Festa dell’Antica Pizza Cilentana 2026 a Giungano: Programma, Concerti e Novità
Dal 6 all’11 agosto 2026, il borgo di Giungano torna a ospitare la Festa dell’Antica Pizza Cilentana. L’evento raggiunge quest’anno il traguardo della ventesima edizione. Quella che è nata come una piccola celebrazione locale si è evoluta in un appuntamento fisso per residenti e turisti, capace di unire gastronomia, musica e cultura nel cuore dell’entroterra cilentano.

A pochi chilometri da Agropoli, Giungano si trasforma per sei serate in un museo a cielo aperto dedicato alle tradizioni culinarie e popolari. L’edizione del ventennale si presenta con un programma particolarmente ricco, caratterizzato dal tema della “contaminazione” tra diverse culture della pizza e supportato da una line-up musicale di altissimo livello che include Raiz, I Nomadi e Michele Zarrillo.
Questo articolo analizza nel dettaglio tutto ciò che troverete a Giungano ad agosto, dalle caratteristiche uniche della pizza locale agli appuntamenti letterari e musicali.
Il Borgo di Giungano e l’Importanza del Ventesimo Anniversario
L’evento gode del patrocinio di enti fondamentali per la tutela del territorio: la Regione Campania, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il Comune di Giungano e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea.
I promotori storici della manifestazione, Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola, insieme alle istituzioni locali rappresentate dal sindaco Giuseppe Orlotti e dal vice sindaco Franco Russomando, hanno lavorato per rendere l’edizione 2026 un punto di incontro tra memoria e innovazione. Durante la cena di presentazione presso la pizzeria “La Panoramica”, moderata da Christian Cutino di Ciboh e alla presenza del direttore della BCC Capaccio Paestum Giancarlo Manzi, è emerso chiaramente l’obiettivo di quest’anno: riflettere sull’evoluzione della pizza cilentana e sul suo ruolo nel panorama gastronomico nazionale.
Giungano si prepara ad accogliere migliaia di visitatori aprendo i cortili delle sue antiche case gentilizie. Qui, più di dieci forni storici a legna vengono riaccesi per l’occasione. Le vere protagoniste della preparazione sono le massaie del borgo, che lavorano gli impasti secondo i metodi tramandati di generazione in generazione.

Cos’è l’Antica Pizza Cilentana: Ingredienti e Preparazione
Molte persone confondono la pizza cilentana con la classica pizza napoletana, ma le due preparazioni presentano differenze sostanziali sia nell’impasto che nei condimenti.
La pizza cilentana nasce come piatto di recupero. Anticamente, le donne cilentane preparavano il pane per tutta la settimana e utilizzavano una piccola parte dell’impasto rimanente per creare queste pizze rustiche, cotte rapidamente nei forni a legna.
Le caratteristiche principali dell’antica pizza cilentana includono:
- Impasto rustico: Spesso preparato con un mix di farine locali, meno idratato rispetto a quello napoletano, che conferisce una consistenza più compatta e fragrante.
- Cottura tradizionale: I forni a legna delle case storiche di Giungano garantiscono una cottura uniforme che esalta il sapore rustico del grano.
- Pomodori del territorio: Vengono utilizzati pomodori coltivati nel Cilento, spesso cotti precedentemente in padella per creare un sugo denso e saporito.
- Olio extravergine d’oliva: Un elemento cardine della Dieta Mediterranea, aggiunto generosamente a crudo o in cottura.
- Formaggi cilentani: A differenza della mozzarella o del fior di latte usati a Napoli, nel Cilento si predilige il cacioricotta di capra grattugiato o formaggi vaccini stagionati locali.
- Origano selvatico: L’aroma inconfondibile della macchia mediterranea che chiude il profilo aromatico del piatto.
Per chi ha esigenze alimentari specifiche, l’organizzazione ha previsto un menù Gluten Free disponibile per tutte le serate della festa, garantendo un’esperienza inclusiva.

Contaminazione Culturale: Il Forno degli Ospiti e i Podcast
Il concept scelto per i 20 anni della Festa dell’Antica Pizza Cilentana è la “contaminazione”. Si tratta di un dialogo aperto tra le solide tradizioni locali e le innovazioni provenienti da altre regioni d’Italia.
Per mettere in pratica questa idea, l’organizzazione ha istituito il “Forno degli Ospiti”. Ogni sera, pizzaioli provenienti da diverse località della Campania e da altre regioni italiane si alterneranno a questo forno speciale, proponendo il proprio stile di pizza. Questo permette al pubblico di confrontare la rusticità della pizza cilentana con altre interpretazioni, in uno scambio gastronomico diretto.
Questa iniziativa è il culmine di un lavoro iniziato mesi fa con un tour promozionale che ha toccato Molise, Abruzzo, Puglia, Calabria e Campania. Da questo viaggio è nata la web series “Cumpari di Pizza”, disponibile sui canali YouTube e Instagram dell’evento. La serie adotta un tono popolare e ironico per raccontare le interazioni tra diverse tradizioni regionali.
Un’altra novità assoluta del 2026 è la messa in onda di “Cumpari Podcast”, un format audio-video dedicato a raccogliere le interviste e le ricette originali delle massaie di Giungano, creando un archivio digitale preziosissimo per la memoria storica del paese.
Il Programma Musicale: Concerti a Giungano dall’6 all’11 Agosto 2026
La musica popolare e d’autore è l’altro grande pilastro della Festa dell’Antica Pizza Cilentana. Il programma dei concerti del 2026 spazia dalla musica tradizionale del sud Italia fino al pop d’autore.
Ecco il calendario completo delle esibizioni sul palco principale di Giungano:
Giovedì 6 Agosto: Fiorenza Calogero L’apertura della festa è affidata a Fiorenza Calogero, considerata una delle voci storiche e più rappresentative della musica popolare campana. Il suo repertorio affonda le radici nella tradizione orale, rivisitata con sensibilità e tecnica vocale eccezionale.
Venerdì 7 Agosto: Consuelo Alfieri e il progetto Siroco La seconda serata sposta l’attenzione più a sud, verso il Salento. Consuelo Alfieri porterà a Giungano “Siroco”, un progetto musicale intensamente legato alla tradizione della Notte della Taranta. Un’esibizione che promette ritmi incalzanti e grande partecipazione del pubblico.
Sabato 8 Agosto: Raiz Il fine settimana entra nel vivo con Raiz, storica voce e frontman degli Almamegretta. Oltre alla sua lunga e premiata carriera musicale, Raiz ha recentemente acquisito nuova notorietà presso il pubblico più giovane grazie alla sua partecipazione come attore nella serie televisiva di successo “Mare Fuori”. Il suo stile mescola dub, reggae, e sonorità mediterranee.
Domenica 9 Agosto: Luca Rossi La domenica sera sarà dedicata ai ritmi percussivi con Luca Rossi, annoverato tra i più grandi esponenti contemporanei della tammorra e della musica tradizionale del Sud Italia. I suoi concerti sono vere e proprie lezioni di storia della musica popolare, guidate dal battito incessante dello strumento.
Lunedì 10 Agosto: I Nomadi Per la magica notte di San Lorenzo, il palco di Giungano ospiterà I Nomadi. La storica band italiana, con decenni di carriera alle spalle e un repertorio sterminato di successi che hanno segnato la storia della musica leggera del nostro Paese, rappresenta l’evento centrale della festa, capace di attrarre un pubblico intergenerazionale.
Martedì 11 Agosto: Michele Zarrillo La serata conclusiva del ventennale sarà affidata alla voce inconfondibile di Michele Zarrillo. Il cantautore romano ripercorrerà i grandi successi della sua carriera, chiudendo l’edizione 2026 con un concerto all’insegna dell’emozione e della melodia italiana.
Gli Eventi Culturali: Premio Giungano e Luciano Pignataro
Oltre all’offerta enogastronomica e musicale, martedì 11 agosto la Festa dedicherà spazio all’approfondimento culturale.
La serata vedrà la consegna del “Premio Giungano”. Questa onorificenza, introdotta proprio in occasione del ventennale, verrà assegnata a quelle personalità che si sono distinte nel corso del tempo per la valorizzazione, la promozione e la tutela del territorio cilentano e delle sue peculiarità culturali.
Sempre nella giornata di chiusura dell’11 agosto, avrà luogo la presentazione del libro “La Dieta del Cilento, la cucina del cuoncio cuoncio“, scritto da Luciano Pignataro. Giornalista storico de Il Mattino, firma autorevole del giornalismo enogastronomico italiano e ideatore delle celebri guide 50 Top Pizza e 50 Top Italy, Pignataro esplora nel suo libro la filosofia della lentezza (“cuoncio cuoncio” nel dialetto locale). Il testo analizza come i ritmi pacati, l’utilizzo di ingredienti poveri ma di altissima qualità e il rispetto per i cicli naturali siano alla base della longevità e della salute garantita dalla Dieta Mediterranea, nata e codificata proprio in questi territori.
La ventesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana a Giungano rappresenta molto più di una semplice sagra di paese. Dal 6 all’11 agosto 2026, il borgo si propone come un laboratorio culturale dove la tradizione dei forni antichi e delle massaie incontra l’innovazione dei pizzaioli ospiti. A questo si aggiunge un programma musicale di altissimo profilo, che spazia dalla tammorra di Luca Rossi ai grandi classici de I Nomadi e Michele Zarrillo, fino alla sperimentazione di Raiz.
L’inserimento di menù senza glutine, i podcast dedicati alla memoria locale e la presentazione di testi fondamentali come quello di Luciano Pignataro, rendono questo appuntamento un evento imperdibile per comprendere a fondo l’identità del Cilento.
Se hai in programma di visitare la Campania questa estate, pianifica la tua sosta a Giungano per vivere un’esperienza diretta con le radici della gastronomia italiana.
