Eventi Enogastronomici Cilento: The Wine Table Incontra i Vini di Villa Raiano

Nel cuore verde e silenzioso della provincia di Salerno, l’estate porta con sé appuntamenti che celebrano l’incontro tra eccellenze del territorio. Sabato 18 luglio, il millenario Convento Francescano di Cuccaro Vetere fa da cornice al quarto imperdibile appuntamento di The Wine Table. Questo ciclo di incontri, ormai un punto di riferimento per gli eventi enogastronomici in Cilento, dedica la sua nuova serata a una delle realtà vitivinicole più affascinanti della Campania: la cantina irpina Villa Raiano.

L’evento offre un’occasione rara per esplorare le grandi denominazioni dei vini bianchi e rossi dell’Irpinia, abbinati sapientemente a un menu studiato dalla chef Patrizia Portolano. In un periodo storico in cui il turismo lento e la ricerca di esperienze autentiche guidano le scelte dei viaggiatori, questa serata rappresenta la sintesi perfetta tra ospitalità di alto livello, cultura del vino e valorizzazione delle materie prime locali.

La Filosofia di The Wine Table al Convento Francescano

The Wine Table non è una semplice cena di degustazione. È un format innovativo, realizzato in partnership con l’associazione culturale partenopea Wine&Thecity, che trasforma il momento del pasto in uno spazio di narrazione attiva.

Nel chiostro del Convento Francescano, la formula si concentra sulla convivialità e sull’ascolto. Il vino cessa di essere un mero accompagnamento per diventare la voce principale che racconta un paesaggio, una famiglia e una tradizione. I partecipanti hanno l’opportunità di dialogare direttamente con i produttori, accorciando le distanze tra chi il vino lo crea in vigna e chi lo apprezza nel calice.

Questa attenzione alla narrazione colta, ma accessibile, eleva gli standard dell’ospitalità locale, proponendo una piccola geografia del vino italiano fatta di luoghi di charme e presenze autorevoli. È un approccio che ben si sposa con la missione di chi cerca un contatto profondo con i ritmi della natura e con le tradizioni artigianali.

Villa Raiano: L’Espressione Contemporanea delle Cantine Irpine

La protagonista assoluta di questo quarto appuntamento è Villa Raiano, una cantina che dal 1996 interpreta con rigore e visione contemporanea i grandi vitigni autoctoni della Campania. Fondata nei vecchi opifici dell’oleificio della famiglia Basso, l’azienda ha vissuto una svolta fondamentale nel 2009 con la costruzione della nuova sede a San Michele di Serino.

Questa struttura, incastonata sulla cima di una collina e circondata da boschi di castagni e vigneti, riflette il totale rispetto per l’ambiente circostante. Oggi Villa Raiano gestisce 30 ettari di vigneti in regime biologico, certificato fin dal 2011. La scelta del biologico non è solo un vezzo, ma una necessità per proteggere ed esaltare le complesse differenze microclimatiche, le altitudini e i suoli vulcanici e calcarei che rendono la provincia di Avellino uno dei terroir più vocati d’Italia.

La degustazione vini Villa Raiano prevista per il 18 luglio permetterà agli ospiti di fare un viaggio sensoriale attraverso le principali denominazioni della zona, guidati da chi conosce intimamente ogni singolo filare.

Il Percorso di Degustazione: I Grandi Vini dell’Irpinia

La selezione enologica della serata prevede cinque etichette di grande spessore, scelte per mostrare l’evoluzione e la versatilità dei vitigni irpini.

Ripa Bassa Spumante Extra Brut Metodo Classico

Il percorso inizia con una bollicina di grande eleganza. Il Ripa Bassa è un Metodo Classico prodotto a partire da uve Fiano e Greco coltivate sulle colline lungo la valle del fiume Sabato. Affinato per ben 36 mesi sui lieviti, questo spumante si distingue per un perlage fine, una freschezza vibrante e note agrumate e croccanti che preparano perfettamente il palato per le portate successive.

Alimata Fiano di Avellino DOCG

Si passa poi a uno dei bianchi più nobili del Sud Italia. L’Alimata nasce nell’omonima contrada di Montefredane. È un Fiano di Avellino che brilla per la sua eleganza strutturale, la marcata sapidità e una persistenza che ricorda la macchia mediterranea e la nocciola tostata, tipiche di questo vitigno in purezza.

Ponte dei Santi Greco di Tufo DOCG

Da una vigna situata nel comune di Altavilla Irpina, a circa 550 metri di altitudine, arriva il Ponte dei Santi. Il Greco di Tufo è noto per la sua spina dorsale acida e la profonda mineralità. Le escursioni termiche di questa quota donano al vino un profilo aromatico intenso, rendendolo capace di sostenere abbinamenti gastronomici complessi.

Costa Baiano Irpinia Campi Taurasini DOC

La transizione verso i rossi avviene con il Costa Baiano, espressione diretta e sincera dell’Aglianico. Rientrante nella sottozona dei Campi Taurasini, questo vino regala al naso sentori netti di frutti rossi croccanti, liquirizia, pepe nero e spezie dolci. Un rosso vibrante, dai tannini vivi ma ben integrati.

Taurasi DOCG

La chiusura del percorso è affidata al Re dell’Irpinia: il Taurasi. Un vino austero, complesso e longevo, capace di chiudere la serata con autorevolezza. Le note di marasca sotto spirito, tabacco e cuoio si fondono in un sorso profondo e appagante.

Il Menu di Patrizia Portolano: Un Incontro tra Mare e Terra

I vini di Villa Raiano dialogheranno con le creazioni di Patrizia Portolano, anima della cucina dell’Osteria del Convento. Il menu pensato per la serata del 18 luglio è un omaggio sincero ai prodotti dell’eccellenza cilentana e campana, studiato per esaltare le peculiarità dei vini irpini senza mai sovrastarli.

La proposta gastronomica include:

  • Gamberi sbollentati di Palinuro in salsa agrumata: Un antipasto delicato che trova nel Metodo Classico Ripa Bassa il compagno ideale per freschezza e contrasto.
  • Alici di Palinuro fritte con maionese alla menta: Il fritto asciutto e il tocco balsamico della menta si sposano magnificamente con la sapidità strutturata del Fiano di Avellino Alimata.
  • Pasta mista di Gragnano con fumetto di pesce del Cilento: Un grande classico della cucina di mare campana. La complessità del piatto, ricca di umami, richiede l’energia minerale e la verticalità del Greco di Tufo Ponte dei Santi.
  • Parmigiana dell’orto del Convento Slow Food: Preparata con le verdure coltivate direttamente nell’orto della struttura e arricchita da cacioricotta e dalla tipica “mozzarella nella mortella” (una specialità locale racchiusa in rami di mirto). Questo piatto ricco e terragno affronta perfettamente la struttura speziata dell’Aglianico Costa Baiano.
  • Selezione di formaggi del Caseificio Barlotti: Un finale intenso che fa da palcoscenico naturale alla grandezza e alla complessità del Taurasi DOCG.

Convento Francescano Cuccaro Vetere: Un Modello di Turismo Sostenibile

La bellezza di The Wine Table non risiede solo in ciò che si mangia o si beve, ma nel luogo che ospita l’evento. Il Convento Francescano Cuccaro Vetere è un borgo trecentesco restaurato con cura maniacale, incastonato in un piccolo paese di circa 600 anime tra le montagne del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Aperto nell’aprile del 2025, il Convento Francescano Experience Hotel è diventato in breve tempo un rifugio per chi cerca silenzi, ispirazione e lusso inteso come quiete e autenticità. Il progetto porta la firma di Alberto Carrato, giovane di 29 anni tornato dalla Brianza per riscoprire le radici del padre Dante, e della sua compagna Maria Chiara Faganel. Maria Chiara, con una forte esperienza come sustainability manager, ha lasciato il Friuli per costruire qui un modello di turismo lento e sostenibile.

La struttura offre:

  • 7 suite, ognuna con un design e una storia unici.
  • Una piscina panoramica immersa in un uliveto secolare.
  • Il Bar dell’Orto e l’Osteria del Convento, per un consumo a chilometro zero.
  • Spazi per la meditazione e il relax totale.

Respirare l’aria profumata di bosco e percepire la storia in ogni pietra del chiostro rende degustazioni come quella del 18 luglio molto più di un evento: diventano memorie tangibili.

Una Serata da Non Perdere

L’appuntamento del 18 luglio con The Wine Table e i vini di Villa Raiano rappresenta un capitolo importante per l’enogastronomia campana. Unire le eccellenze del mare del Cilento, i frutti della terra coltivati in modo sostenibile e i grandi vini dell’Irpinia all’interno di un ex convento francescano significa offrire un’esperienza totale.

Partecipare a questa serata significa sostenere un modello di agricoltura rispettosa, valorizzare i piccoli borghi italiani e godere di una convivialità rara e preziosa.

Prenota il Tuo Posto al Convento

I posti per questa cena evento nel chiostro sono limitati per garantire l’intimità e la qualità dell’esperienza. Assicurati il tuo tavolo per vivere in prima persona l’incontro tra Villa Raiano e la cucina di Patrizia Portolano.

Contattaci subito per info e prenotazioni: Convento Francescano Via Convento – Cuccaro Vetere (SA) 84050

Telefono e WhatsApp: 3515225397 – 3318632205

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1 Comment

  1. Un articolo davvero interessante, capace di raccontare non soltanto una cena di degustazione, ma l’incontro tra due territori campani dalla forte identità: il Cilento e l’Irpinia. È proprio attraverso eventi di questo tipo che il vino diventa uno strumento di conoscenza del territorio, dei produttori e delle tradizioni locali. Complimenti anche per l’attenzione dedicata al turismo sostenibile e alla valorizzazione dei piccoli borghi.

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