ELISABETH WIBEL e la sua storia che partono dalla pasta fresca NEW STYLE.

Qualche tempo fa’, mi capitò, di notare in una foto sul web, una fantastica realizzazione di pasta fresca, colorata e ricamata, proprio il genere di scoperte che mi piacciono. Immediatamente pensai che era il risultato di tanto lavoro e ricerca, eseguito veramente con passione. La precisione nei dettagli, l’abbinamento dei colori, lo stile particolare, in realtà mi fecero pensare ad una scuola e ad uno di quei piatti da concorso, anche perché la foto era firmata New Style. Il destino ha voluto che conoscessi l’esecutrice di tale ed altre meraviglie: Elisabetta LEBIU, nome d’arte Wibel (esattamente il contrario del vero cognome, da lei scelto perché fa più style), qui la chiamerò Eli perché è più corto. 55 anni di pura simpatia, gioviale e sorridente, mi ha letteralmente conquistata perché quella sorta di magia che la abita, la trasmette in ogni sua creazione, tanto da immergerti nel suo mondo dolce e colorato, tanto tenero, da farti dimenticare tutte le tristezze di questo mondo; insomma, se guardate un suo piatto siete invasi subito da una certa felicità e se lo degustate rimanete senza parole. Ascoltando la sua storia, si capisce che la sua sensibilità è innata perché per circa 20 anni, dopo aver preso il diploma, si occupa di persone disabili come educatrice, in una cooperativa sociale della Sardegna, sua regione di origine. Ma, Eli, ha un grande sogno nel cassetto: diventare cuoca. Cresciuta nella cucina di nonna Letizia, grande esperta di fabbricazione della pasta fresca, Eli apprende, sin da piccola, tutti i segreti della nonna, compresi la conoscenza delle materie prime e la realizzazione delle ricette tradizionali di famiglia e del suo territorio. Anche se felice del suo quotidiano, le mancava quel qualcosa che l’ appagasse completamente ed a 43 anni, si licenzia e va via dalla Sardegna in cerca di risposte. Frequenta un corso di pasta fresca a Sorrento, ℅ la scuola dello Chef Biagio Longo, desiderosa di capire, dal parere di un professionista, se aveva una speranza e quella manualità, necessari per intraprendere questa carriera. A sua grande sorpresa, oltre al suo stupore nello scoprire una dote innata nella donna, lo chef le propone un impiego nel ristorante di famiglia in Germania. Eli parte ed inizia, cosi, la sua scalata al successo. In tante parti del mondo, lavora, studia, perfeziona la sua tecnica e trasmette il suo sapere: Germania, Olanda, Belgio, Francia, Malta e Stati Uniti le tappe importanti della sua carriera e crescita professionale. È riuscita a conquistare tutti ed anche una qualifica di Istruttore Pizzaiola alla Pizza New School.

Oggi lavora in Svizzera, sogna di ritornare nella sua amata Sardegna, ha un suo piccolo laboratorio, che lei stessa definisce “l’officina della mia creatività”, dove continua a studiare e sperimentare, arrivando a creare uno stile personale, completamente originale, chiamato NEW STYLE. È circondata da coppapasta ed attrezzi artigianali, provenienti da ogni parte del mondo,  acquistati soprattutto da artigiani ai quali chiedeva di fabbricarli, con un suo disegno,  in base al loro diverso utilizzo. Ha pubblicato un libro, dedicato alla sua nonnina Letizia, PASTA FRESCA ARTIGIANALE NEW STYLE tradizione ed innovazione di Élisabeth Wibel. Mi racconta che un secondo volume è in preparazione e diverse Master Class ancora da effettuare, interrotte dall’attuale pandemia.

Tra i suoi successi: docenze ℅ le scuole

– One Day Chef Roma

-Noi Chef Accademia Arte Culinaria Latina

-Academy School Vigevano

-Torta mania Carbonia

-Paideia Milano

-Dolce Italia Stati Uniti

-Consulenze in diverse strutture ristorative

Partecipazioni TV e Magazine

-RSI Svizzera

-Ajo’ magazine

-il Cagliaritano

-Sardegna a Tavola

-Vincitrice del Contest POMOROSSO D’AUTORE 4a ed. indetto dal sito Mysocialrecipe in collaborazione con la Fiammante.

Chiaramente Eli mi svela qualche piccolo segreto: iniziamo dalla farina, rigorosamente di grano duro, (proveniente dalla filiera coltivato e trasformato in Sardegna), per le sue proprietà organolettiche, la sua elasticità e la buona tenuta di cottura. Per la colorazione, Eli utilizza gli estratti di verdura, frutta ed erbe aromatiche, rendendo i suoi impasti particolarmente delicati, raffinati e soprattutto profumatissimi, risultato difficile da ottenere con coloranti artificiali. Per i ripieni, Eli utilizza prodotti freschi e di stagione, formaggi sardi di grande qualità, elaborando ricette ispirate dai suoi numerosi viaggi

Dopo vari esperimenti, Eli riesce ad ottenere una sfoglia che la rappresenta, ossia “bicolore, ricamata e smerlata” a cui dà le più svariate forme: geometriche, astratte, floreali ed addirittura disegni inusuali che rendono uniche le sue creazioni. Per concludere, il piatto preferito di Eli sono le polpette, quelle sarde, come da ricetta di sua nonna. Che dire!! Elisabetta è un grande personaggio, un vero vulcano, un esempio per tutti quelli/e che, desiderosi di realizzare un sogno, abitati da una grande passione, riescono a scalare grandi vette, pur  avendo superata la soglia degli “anta”, perché, in realtà, un sogno non ha età.