Due volti della miscelazione romana: Emanuele Broccatelli e Valeria Bassetti, hanno lanciato già da qualche anno cocktail imbottigliati firmati DRINK-IT

Ciao, come e quando nasce il progetto DRINK-it?

Nel 2015 abbiamo creato un Pop-Up Cocktail Bar nel piccolo quartiere di Monti a Roma. Si chiamava 47 BARRATO. Il concept si basava su cocktail imbottigliati, siamo stati i primi in Italia con questo concept. Notte dopo notte, come annunciavamo LAST CALL i nostri clienti ci imploravano per un altro drink. Ecco come DRINK|IT è iniziato.

Abbiamo iniziato pre-dosando un Negroni, imbottigliandolo e vendendolo ai nostri estimatori in modo che potessero portare a casa la loro bevanda preferita. I nostri clienti non volevano i nostri cocktail solo a fine serata ma li volevano anche mentre viaggiavano, per le loro feste o quando erano troppo stanchi per scendere al bar.

Ecco perché a luglio 2017 abbiamo aperto il nostro LAB a Roma e creato la nostra prima release artigianale ufficiale nel dicembre dello stesso anno, una collezione di Gin Martini, Negroni e Amaro Perfetto. Da quella prima versione, abbiamo aggiunto Mi.TO (Milano-Torino) e la nostra versione dell’Aperitivo. I nostri cocktail sono ora venduti in Italia, Germania, Danimarca, Svizzera e Israele. Il nostro laboratorio sta ricercando nuovi gusti e formule per portare più cocktail a più persone, sempre e ovunque.

Ad oggi ci stiamo specializzando anche sulla produzione di Liquori Etici, dove prendiamo spunto dal passato unendo le erbe non solo per gusto ma anche per principi curativi seguendo i principi della fitoterapia, ma utilizzando processi avanguardisti, poco zucchero, basso grado alcolico, grandi profumi e finalmente siamo riusciti a creare dei liquori che abbiano acidità, attraverso le fermentazioni. Siamo i primi in Italia, ma forse anche nel mondo. Ecco perché’ questa collezione si chiama Ethical Liquors

 

Come nasce il connubio dei due founder Valeria Bassetti ed Emanuele Broccatelli?

In quel periodo io e Valeria abbiamo iniziato a pensare una visione del Bar completamente diversa, fatta di chiacchiere, condivisione e ospitalità. Con un forte senso di qualità, ma con 2 approcci molto diversi e complementari. Io mi ero approcciato da qualche anno ai vini artigianali e venivo da esperienze con chef stellati che hanno contaminato il mio modo di vedere il bar, Vale invece ha una sensibilità innata verso le persone e riesce ad entrare in empatia con tutti cercando di far ricevere a chiunque la miglior esperienza della loro vita, anche solo per un minuto. Questa combinazione ci ha permesso di creare quello che oggi è DRINK|IT, non è solo cocktail pronti da bere , ma la voglia di toccare le persone attraverso un liquido ovunque esse siano, con amore e dedizione.

Nell’ultimo anno come gruppo siamo diventati più grandi. Siamo 4 persone Emanuele, Valeria , Danilo & Maayan con lo stesso obiettivo, valori e passione.

Parliamo tutti i giorni, ci ispiriamo a vicenda. Ci aduliamo e non abbiamo nemmeno paura di criticarci a vicenda perché viene da un buon posto. Cerchiamo sempre di crescere e svilupparci con la semplice consapevolezza che la base del nostro prodotto è buona

Avete lanciato il vostro prodotto con design farmaceutico, in vetro trasparente, come è nata questa scelta?

Beh io nelle mie diverse fasi della mia vita, sono stato anche un fisioterapista. Quindi il desiderio di far star bene le persone è sempre stato innato in me, cosi abbiamo pensato: perché non scegliere una bottiglia che faccia pensare a qualcosa che ti faccia stare bene? un TONICO!!! alla fine i cocktail nascono da preparazioni officinal che servivano per l’appunto a curare o far stare meglio le persone.

E devo dire che anche li siamo stati dei precursori, facendo questo lavoro da più di 18 anni, serviva una bottiglia che fosse riconoscibile e diversa, e perché no, La Flebo, ad oggi molti stanno usando questa come pakaging.

 

Eravate partiti con Gin Martini, Negroni, and Amaro Perfetto, poi la gamma si è ampliata, quali sono i cocktail ad oggi disponibili?

Be ad oggi ne abbiamo un bel po’, all’ inizio facevamo solo il formato 500 ml, ma poi grazie all’intuizione di Maayan Bazak, che è la nostra Social Media Manager, abbiamo iniziato a produrre le 100 ml e da li è stato un game changer.

Con l’arrivo di Danilo Cipollini nella Famiglia di DRINK|IT, il nostro Sales Guru, abbiamo ampliato la gamma ad oggi contiamo diverse linee

CLASSIC: negroni – gin martini – mi.to. – amaro perfetto – the aperitivo – manhattan

FRESH: 2 special release sour stagionali[ solo con ingredienti freschi, quali lime limone e frutta/ no chimica]

NEW CLASSIC: ON THE WAY…piccolo spoiler, ci sara un cocktail con CAFFÈ SPECIALTY

ETICHAL LIQUORS: the unfiltered [ amaro vero ] , bloem[ liquore all ibisco e frutti rossi] – folla [ camomilla-timo-lemongrass] – raizes [ finocchio-liquirizia]

Quali sono i vostri canali di vendita?

B2B attraverso il nostro e-commerce  https://www.drinkitcocktails.com/shop

B2C attraverso il nostro distributore nazionale LES CAVE DE PYRENNE – PER I FORMATI 500ml

https://www.lescaves.it e direttamente per i formati a 100ml

Diversi sono i nostri canali sono, per esempio negli hotel che possono offrire i nostri prodotti nel frigo bar, oppure ristoranti, enoteche ma anche i bar dove non c’è un bartender oppure quelli che,  soprattutto in questo periodo, vogliono fare delivery. Tra gli altri abbiamo anche società di chartering di barche che in questo modo possono offrire ai loro clienti i nostri cocktail ed infine catering ed eventi ma anche nelle attività di team bulding – attraverso lezioni online dove recapitiamo i nostri prodotti all’azienda e poi facciamo delle masterclass.

LA NOSTRA FORZA sta nel fatto che abbiamo un nostro Lab e che ci piace fare collaborazioni, questo ci permette di poter customizzare i nostri prodotti o creare nuove ricette ad-hoc al 100%.

Ad oggi qual è il vostro best seller?

Beh il NEGRONI, ma tutti gli altri non sono così lontani!!!

 

I nostri cocktail sono ora venduti in Italia, Germania, Danimarca, Svizzera e Israele, vi aspettavate questo successo?

Beh, quando è iniziato il tutto, abbiamo avuto un’intuizione brillante, in tempi non sospetti e ci abbiamo creduto fin da subito, cercando di fare della qualità il nostro marchi di fabbrica. Tutto quello che abbiamo fatto finora è frutto dei nostri sacrifici ed investimenti personali, quindi siamo molto felici di quello che siamo riusciti a raggiungere finora. Molti dei nostri amici\clienti ci hanno scelto per la nostra etica e professionalità e credo molto nel passaparola.

Qual è il pubblico di riferimento?

Molto trasversale. Negli ultimi anni, il panorama dei cocktail bar e aumentato e si è alzata di molto la consapevolezza del cliente finale riuscendo a toccare un pò tutti. Ad oggi il nostro pubblica varia dal Professionista al geek dei cocktail, new appassionati e chi invece per la prima volta scopre questo mondo. La fascia di età varia dai 25 fino… 

Nel periodo di lockdown, avete riscontato una crescita nelle vendite?

La nostra compagnia era in crescita per i motivi sopra elencati. Questo lockdown ha semplicemente fatto da BOOST ad un trend che sarebbe comunque esploso. Quello di cui sono contento è che ha sdoganato nella mente delle persone che si può bere bene anche a casa, e che non c’è nulla di male. Anzi è una coccola.

Con Drink-it vi occupate anche di anche di consulenza dalla del concept, a quello del layout del bar, dalla formazione alla selezione di prodotti e fornitori, ci racconti qualcosa in più?

È qualche anno che ci occupiamo di questo. Da quando sono tornato da Londra ho fatto tante aperture a Roma, tra ristoranti stellati, hotel  e cocktail bar. È stato un passaggio naturale, con l’esperienza accumulata in Italia e fuori, sempre più persone ci cercano per evitare di fare errori costosi e per dar loro una direzione concreta al loro sogno. 

Nella nostra società ci occupiamo di diversi aspetti e vi rimando al link per approfondire  https://www.drinkitcocktails.com/consultinghq . Ma ci piace anche fare rete, quindi abbiamo selezionato diversi partner con cui a seconda delle esigenze del cliente entrano nel progetto e viceversa come 

Inoltre con Drink-it potete anche preparare drink personalizzabili per i vostri clienti, che riscontro avete ricevuto?

Sta funzionando molto bene. Ci piace condividere ed essere di aiuto alla nostra Industry. Molti ci hanno chiamato per fare dei customer made cocktail, private label, o per regali ad amici per occasioni speciali, aziende per regali di natale. Anche in questo ci stiamo dettando sempre di più e approfondendo tutti gli aspetti per fare sempre meglio, e rendere eccellente l esperienza finale 

Quali sono i vostri progetti futuri? 

Beh ce ne sono molti. Diciamo che non abbiamo proprio l’abitudine di fermarci sul già fatto, ma di percorrere sempre strade non battute e creare nuove visioni, qualitative di esperienza e di gusto.

Al momento ci stiamo concentrando nello sviluppare sempre più la parte liquoristic, NON TRADIZIONALE, e ci sta dando davvero molte soddisfazioni, abbiamo già 4/5 ricette quasi pronte, ma il mio grillo parlate, Danilo [ l’uomo dei No ] mi dice di aspettare, altrimenti fosse per me avremmo 100 referenze, che sarebbero impossibili da gestire, lo ringrazio ogni volta per i suoi oculati NO.

C’è la possibilità di aprire un nuovo CONCEPT-BAR, ma al momento non voglio fare troppo spoiler.