L’edizione di quest’anno del Cous Cous Fest, tenutasi come di consueto a San Vito Lo Capo, si è conclusa con il trionfo del Portogallo, che ha conquistato il prestigioso Bia cous cous World Championship. La manifestazione, prodotta dall’agenzia Feedback e dal Comune di San Vito Lo Capo, si conferma un evento di riferimento per celebrare lo scambio interculturale attraverso uno degli alimenti iconici del Mediterraneo.

Il trionfo del Portogallo e la ricetta vincitrice
Il vincitore assoluto del Campionato del mondo di cous cous è stato lo chef Tiago Ferreira Silva, executive chef dell’Immerso Hotel e dell’Emme Restaurante, situati a Ericeira, un piccolo villaggio di pescatori vicino Lisbona. Silva si è imposto in finale su agguerriti concorrenti come Italia e Tunisia.
La ricetta che ha convinto la giuria tecnica, presieduta da Angelo Mellone (direttore Intrattenimento Day Time Rai), è stata un cous cous con pollo, vino di Porto e salsa “Cabidela”. La motivazione ufficiale ha lodato la capacità dello chef di “fondere in un dialogo di gusto e sapienza gastronomica la tradizione culinaria portoghese con uno degli alimenti iconici del Mediterraneo, con grande capacità di sperimentazione, ricerca di armonia del gusto e identica armonia cromatica nella presentazione del piatto”.
Lo chef Tiago Ferreira Silva ha commentato il premio evidenziando il valore etico del suo piatto: “E’ una ricetta che valorizza la sostenibilità attraverso l’uso integrale del pollo e riflette i principi del festival che celebra l’incontro e la contaminazione positiva delle tradizioni mediterranee”. Il premio è stato consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, e da Francesco Formisano, amministratore delegato di Bia Cous Cous.
Focus sul vincitore: Emme Restaurante, Ericeira
Lo chef Tiago Ferreira Silva supervisiona l’offerta gastronomica dell’Emme Restaurante presso l’Immerso Hotel, un luogo che incarna i principi di sostenibilità e di profondo legame con il territorio, elementi centrali anche nella sua ricetta vincitrice.
Emme Restaurante @ Immerso Hotel
- Riepilogo Valutazioni (TheFork/Booking): La struttura (Immerso Hotel) gode di valutazioni elevate per cibo e servizio (ad esempio, 9.2/10 su TheFork per il ristorante Emme; Eccezionale per Food su Mr & Mrs Smith).
- Indirizzo: Rua Bica Da Figueira, Marvão, Santo Isidoro, Ericeira, Portogallo, 2640-065.
- Sito Web (Immerso Hotel): https://immerso.pt/en/
- Account Instagram (Immerso Hotel): instagram.com/immerso.hotel
Riconoscimenti speciali e appello per la pace
Il Cous Cous Fest non è solo competizione, ma anche celebrazione di eccellenze e veicolo di messaggi sociali. Nel corso della manifestazione sono stati assegnati diversi premi speciali:
- Marocco (chef Zahira Fenouri e Mustapha Hajbi) ha vinto il Premio Amadori per il miglior utilizzo del pollo.
- La Spagna (chef Maria Busta Rosales e Abel Criado Peliz) ha ricevuto il premio Food Network per la migliore presentazione del piatto, premiati da Giusi Battaglia e Fabrizio Nonis.
- Le Filippine (chef Ann Christine Taglinao e Nicola Mincione) hanno conquistato il premio Conad per l’originalità della ricetta.
- Il Perù (chef Raul Nativitad) ha ottenuto il riconoscimento per la ricetta più sostenibile, promosso da UniCredit.
Durante la cerimonia di premiazione, il sindaco Francesco La Sala ha voluto lanciare un significativo appello internazionale per la pace, sottolineando il rammarico per l’assenza delle delegazioni di Israele e Palestina, e auspicando che la kermesse possa presto tornare a essere un luogo di incontro totale.
Bilancio e prospettive future
L’edizione si è chiusa con un grande show in spiaggia, che ha incluso una sfilata di moda ispirata alle squadre in gara (con abiti disegnati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo) e il concerto di Anna Castiglia.
Il Cous Cous Fest ha dimostrato ancora una volta come la gastronomia possa trascendere i confini, non solo geografici, ma anche politici, diventando un potente catalizzatore di dialogo e sostenibilità. La vittoria del Portogallo, un Paese affacciato sull’Atlantico che ha saputo integrare con maestria i suoi sapori con una pietanza mediterranea, riflette la dinamicità e l’evoluzione costante della cucina globale. Resta al pubblico l’invito a riflettere su come la contaminazione, celebrata a San Vito Lo Capo, sia la vera ricchezza delle tradizioni culinarie mondiali.
