# Consumi Stranieri in Italia: La Ricerca YouGov Ridisegna il Mercato del Supermercato - Link: https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/
- Published: 2026-10-19T18:00:00+02:00
- Author: Antonio Savarese ## Un Segmento di Consumatori in Crescita: L’Importanza delle Famiglie Straniere in Italia Il panorama dei consumi in Italia è in costante evoluzione, influenzato da dinamiche
sociali ed economiche sempre nuove. Tra queste, la presenza e l’influenza delle famiglie straniere rappresentano un fattore sempre più rilevante, spesso sottovalutato
o compreso solo parzialmente. Per la prima volta, YouGov, azienda leader nelle ricerche
sul mondo del largo consumo, ha condotto un’analisi approfondita sui comportamenti
d’acquisto di questo segmento, rivelando dati sorprendenti e offrendo spunti preziosi
per l’industria e la distribuzione italiana. I risultati della ricerca “Stranieri
in Italia” mettono in luce come queste famiglie non solo partecipino attivamente
al mercato, ma lo facciano con peculiarità distintive che meritano attenzione. Il comunicato stampa di YouGov evidenzia un dato macro di grande impatto: le famiglie
con almeno un componente straniero spendono in media **4.600 euro all’anno per beni
FMCG (Fast Moving Consumer Goods), un valore superiore del 2% rispetto alla media
delle famiglie italiane**. Questo dato da solo basterebbe a sottolineare la forza
economica e l’importanza strategica di questo target. Ma la ricerca va oltre i numeri,
esplorando le motivazioni, le preferenze di canale, le categorie di prodotti predilette
e persino gli stili di vita che influenzano le scelte al momento della spesa. Capire
chi sono questi consumatori, cosa cercano e come interagiscono con l’offerta dei
supermercati è fondamentale per chiunque operi nel settore del largo consumo in Italia, ma anche per chiunque voglia comprendere meglio le trasformazioni sociali
del nostro Paese. Le implicazioni di questa indagine sono profonde. Non si tratta semplicemente di
una nicchia di mercato, ma di un segmento che, come vedremo, incide in maniera significativa
sul volume totale degli acquisti, portando con sé abitudini culturali, preferenze
alimentari e priorità di spesa che arricchiscono e diversificano il carrello della
spesa nazionale. Dalla predilezione per i discount e le promozioni, all’interesse
per specialità etniche e prodotti legati alla convivialità, fino alla cura personale
e l’amore per gli animali domestici: ogni aspetto rivela un consumatore attento,
pragmatico e, al tempo stesso, desideroso di mantenere legami con le proprie origini
e di integrare nuovi stili di vita. Esploriamo insieme i dettagli di questa ricerca
per comprendere a fondo le dinamiche dei **consumi stranieri in Italia al supermercato**. ## Chi Sono le Famiglie Straniere in Italia: Un Ritratto Demografico e Socio-Economico Prima di addentrarci nei dettagli delle abitudini di spesa, è essenziale delineare
un profilo più preciso delle famiglie straniere che YouGov ha analizzato. Il panel,
composto da 18 mila famiglie rappresentative dei comportamenti d’acquisto in Italia,
ha identificato il 7,1% del campione come famiglie con almeno un componente straniero.
Questo sottogruppo si distingue per alcune caratteristiche demografiche e socio-
economiche ben definite che influenzano direttamente i loro modelli di consumo. ### Giovani, Numerose e con Figli: Le Caratteristiche Chiave * **Età media più bassa:** L’età media del responsabile degli acquisti in queste famiglie è di 50 anni, contro una media nazionale più alta. Questo suggerisce una fase della vita in cui i bisogni familiari, la crescita dei figli e la costruzione del proprio benessere economico sono prioritari. * **Maggiore numerosità:** Con una media di 2,6 componenti, queste famiglie sono più numerose rispetto alla media nazionale. I nuclei con cinque componenti, in particolare, superano addirittura del 58% la media italiana. Questo dato è cruciale perché famiglie più grandi implicano maggiori volumi di acquisto e la necessità di una spesa più efficiente e conveniente. * **Presenza più frequente di figli:** La maggiore incidenza di figli all’interno delle famiglie straniere determina specifiche esigenze in termini di prodotti alimentari, per l’infanzia, e per il tempo libero. * **Distribuzione Geografica:** La ricerca rileva una concentrazione di queste famiglie soprattutto nel Nord e Centro Italia, aree storicamente più attrattive per l’immigrazione per motivi lavorativi e di integrazione. * **Composizione Occupazionale:** Dal punto di vista professionale, prevalgono operai, commessi e custodi, ma è significativa anche la presenza di piccoli imprenditori e commercianti, che contribuiscono a una diversificazione del reddito e, di conseguenza, delle possibilità di spesa. * **Equilibrio di Genere:** La popolazione maschile (52,2%) supera di poco quella femminile (47,8%) all’interno del target, un dato che potrebbe influenzare le decisioni d’acquisto in termini di categorie di prodotto e modalità di scelta. Queste caratteristiche disegnano il quadro di un segmento di consumatori dinamico,
giovane e con esigenze specifiche legate alla composizione e all’età del nucleo familiare. Comprendere questo profilo è il primo passo per i brand e i retailer che desiderano sviluppare strategie mirate per intercettare i loro bisogni. ## Spesa al Supermercato: Più Valore, Meno Frequenza negli Acquisti Il dato che più colpisce della ricerca YouGov riguarda l’entità della spesa annuale.
Come menzionato, le famiglie straniere spendono **4.600 euro/anno in beni di largo
consumo (FMCG), superando del 2% la media italiana**. Questo incremento è particolarmente
interessante se si considera un’altra peculiarità rilevata: gli shopper stranieri
si recano meno volte degli italiani a fare la spesa, con una media di 200 atti d’acquisto
all’anno. Questo significa che, pur visitando il supermercato meno frequentemente,
il loro scontrino medio è significativamente più alto, attestandosi sui 23,05 euro. Questa dinamica suggerisce un approccio alla spesa più pianificato e orientato all’approvvigionamento
per periodi più lunghi. Mentre gli italiani potrebbero essere più inclini a visite
frequenti e a carrelli meno pieni, gli stranieri sembrano preferire acquisti più
consistenti, ottimizzando i viaggi al punto vendita. Questa tendenza è spesso correlata
a diversi fattori: * **Logistica e Trasporto:** La necessità di ottimizzare gli spostamenti, specialmente per chi non dispone di mezzi privati o vive in aree con trasporti pubblici meno efficienti. * **Numero di Componenti:** Famiglie più numerose richiedono un maggiore volume di acquisti per soddisfare i fabbisogni quotidiani. * **Pianificazione del Bilancio:** Una spesa più strutturata e meno impulsiva, volta a massimizzare la convenienza e a gestire il budget familiare con attenzione. Per i retailer, questo comportamento ha implicazioni importanti. Significa che il
singolo atto d’acquisto del consumatore straniero ha un peso maggiore sul fatturato
complessivo. Pertanto, strategie di cross-selling e up-selling, oltre a un’offerta
ben assortita che incoraggi l’acquisto di grandi formati o di confezioni multiple,
potrebbero rivelarsi particolarmente efficaci per questo target. La sfida è trasformare
ogni visita in un’opportunità massima di vendita, offrendo al contempo un’esperienza
d’acquisto efficiente e gratificante. ## Le Leve della Convenienza: Discount, Promozioni e Private Label Se la spesa maggiore è un indicatore di valore, le modalità con cui viene effettuata
rivelano una spiccata attenzione alla convenienza. La ricerca YouGov evidenzia chiaramente
come **pianificazione e convenienza siano le esigenze primarie** che guidano le decisioni d’acquisto delle famiglie straniere. ### Il Trionfo del Discount Una delle scoperte più significative è la **forte predilezione per il canale discount,
che intercetta il 21,1% del valore totale della spesa** di questo segmento. Questo
dato è ben superiore alla media nazionale e testimonia come i discount siano diventati
un punto di riferimento insostituibile per queste famiglie. I motivi sono molteplici: * **Prezzi Competitivi:** La principale attrattiva dei discount è, naturalmente, la loro politica di prezzi aggressiva, che permette un maggiore risparmio sul carrello della spesa. * **Offerta Essenziale e Funzionale:** I discount offrono una gamma di prodotti essenziali e di qualità a prezzi accessibili, incontrando le esigenze di chi cerca efficienza e concretezza negli acquisti. * **Flessibilità e Accessibilità:** La diffusione capillare dei punti vendita discount, spesso in aree urbane e periferiche, li rende facilmente accessibili a un’ampia fascia di popolazione. La crescita del discount in Italia è un fenomeno che va oltre il singolo segmento,
ma tra le famiglie straniere trova un’accoglienza particolarmente forte, consolidandosi
come canale preferenziale. Per i produttori, questo significa che essere presenti
sugli scaffali dei discount non è più un’opzione secondaria, ma una strategia indispensabile
per raggiungere una fetta significativa di consumatori. ### Promozioni e Private Label: Strategie di Risparmio Intelligenti L’attenzione alla convenienza si manifesta anche in altri due aspetti cruciali: * **Adesione alle Promozioni:** Il 29,4% degli acquisti effettuati dalle famiglie straniere è influenzato dalle promozioni. Questo dimostra una ricerca attiva delle offerte e una propensione a modificare le proprie scelte in base agli sconti disponibili. I volantini, sia online che cartacei, e i programmi fedeltà diventano quindi strumenti di marketing fondamentali per intercettare questo target. * **Preferenza per la Private Label:** In questo scenario, la marca del distributore( private label) viene preferita ai prodotti di marca. Questo riflette una fiducia nella qualità offerta dai marchi propri dei supermercati a un costo inferiore, e una minore fedeltà al brand “storico” se il rapporto qualità-prezzo non è vantaggioso. Questi comportamenti d’acquisto indicano un consumatore informato, che pianifica
la spesa e utilizza ogni strumento a disposizione per ottimizzare il proprio budget.
Per l’industria e la distribuzione, è fondamentale calibrare l’offerta promozionale
e la gamma di prodotti a marchio del distributore per soddisfare questa domanda di valore. ## Un Carrello Multiculturale: Dalle Specialità Etniche alla Frutta Esotica Il carrello della spesa delle famiglie straniere in Italia è un vero e proprio specchio
della loro multiculturalità, un mix affascinante di abitudini alimentari d’origine
e nuove acquisizioni. La ricerca YouGov rivela infatti un **orientamento più forte
verso le specialità alimentari provenienti da altre nazioni**, un “residuo delle
tradizionali abitudini alimentari” che continua a influenzare le scelte. ### Sapori di Casa e Nuove Scoperte Tra le categorie che registrano un indice di acquisto decisamente superiore alla
media nazionale troviamo: * **Specialità Etniche:** Un incremento del 51% rispetto alla media nazionale testimonia un desiderio di mantenere vive le tradizioni culinarie o di esplorare nuove culture gastronomiche. Questo include prodotti specifici per cucine asiatiche, africane, mediorientali o sudamericane, che sempre più spesso trovano spazio negli scaffali dei nostri supermercati. * **Wurstel:** Con un indice di acquisto superiore del 56%, i wurstel si confermano un alimento apprezzato, probabilmente per la loro versatilità, il costo contenuto e la familiarità in molte culture europee e non solo. * **Ortofrutta a Peso Imposto:** In questo comparto, emergono preferenze specifiche come la **frutta esotica (+97%)**, l’aglio (+47%) e le cipolle (+44%). Questi prodotti sono spesso ingredienti fondamentali in molte cucine internazionali e il loro elevato acquisto riflette la preparazione di piatti tradizionali a casa. La frutta esotica, in particolare, può rappresentare un “lusso accessibile” o un richiamo a sapori lontani. L’interesse non si limita solo ai prodotti tipici delle loro terre d’origine. La
ricerca registra anche un **vivo interesse nei confronti dei nuovi prodotti**, indicando
una propensione alla sperimentazione e alla scoperta di novità nel mercato italiano.
Al contrario, le marche note esercitano un’attrattiva meno forte, anche nell’ottica
del mantenimento della fedeltà al brand, riaffermando la preferenza per il rapporto
qualità-prezzo. Per l’industria alimentare e la distribuzione, questo significa riconoscere e valorizzare
la diversità. Ampliare l’offerta di prodotti etnici, creare sezioni dedicate o promuovere
ricette che integrino ingredienti internazionali con quelli locali può generare un forte engagement con questo target. Non si tratta solo di rispondere a un bisogno,
ma di arricchire l’esperienza d’acquisto complessiva per tutti i consumatori. ## Socialità e Indulgenza: Il Piacere della Convivialità Oltre alle necessità quotidiane, la ricerca YouGov mette in luce un aspetto importante
dei **consumi stranieri in Italia supermercato**: la spiccata tendenza alla socialità
e all’indulgenza, ovvero la ricerca di piccoli piaceri e prodotti legati alle occasioni
di divertimento e convivialità. Questo si traduce in acquisti elevati in alcune categorie specifiche del beverage e degli snack. ### Bevande: Energia e Spiritosi Tra le bevande, si registra un consumo significativamente alto di: * **Energy Drink:** Con un impressionante +64% rispetto alla media nazionale, gli energy drink sono un prodotto molto popolare, probabilmente legato a stili di vita dinamici o a preferenze culturali preesistenti. * **Liquori:** Un aumento del 38% suggerisce una propensione a celebrare occasioni speciali o semplicemente a consumare bevande alcoliche in contesti sociali. * **Birre:** Il +30% evidenzia la birra come una scelta comune per la convivialità. * **Succhi di Frutta:** Con un +22%, i succhi di frutta completano il quadro di un consumo di bevande variegato e orientato al piacere. Alcuni brand specifici spiccano, come **Pfanner (+56%) e Pepsi (+21%)**, a testimonianza
del fatto che alcune preferenze di marca acquisite nei paesi di provenienza vengono
mantenute anche in Italia. ### Snack e Cibi per il Divertimento all’Aperto La voglia di grigliate, pic-nic e momenti all’aria aperta si riflette negli acquisti
di: * **Patatine (+21%) e Maionese (+16%):** Questi sono classici accompagnamenti per i momenti di relax e divertimento. Anche qui, alcuni marchi riscuotono particolare successo, come **Calvé e Wudy (+
20%) e McCain (+17%)**, sottolineando il riconoscimento e l’apprezzamento per brand
che offrono prodotti consolidati per queste occasioni. ### Cibi Pronti e Consumi Fuori Casa La ricerca di “piccoli piaceri” si traduce anche in buone performance per specialisti
di surgelati e cibi pronti, come **26X38 (+21%), Buitoni (+15%) e Cameo (+11%)**,
che offrono soluzioni pratiche e gustose. Per quanto riguarda i consumi fuori casa,
la preferenza per i fast food è netta, con McDonald’s che guida la penetrazione con il 70,7%. Questo indica una familiarità con formati di ristorazione veloci e
accessibili, spesso un punto di riferimento per le famiglie. Questo quadro suggerisce che, oltre alla convenienza, le famiglie straniere cercano
nel supermercato anche prodotti che facilitino la socialità e il piacere, arricchendo
i momenti di svago e le occasioni di stare insieme. I brand che sapranno posizionarsi
su questi valori, offrendo prodotti adatti a questi contesti, potranno creare un
forte legame con questo segmento. ## Cura di Sé e Benessere Domestico: Tra Salute e Amore per i Pet Il comportamento d’acquisto delle famiglie straniere si estende anche alle categorie
non alimentari, rivelando una profonda attenzione alla cura di sé e alla gestione
della vita domestica, con particolare enfasi sulla salute e sul benessere degli animali domestici. ### Salute e Alimentazione: La Transizione Nutrizionale Interessante è il dato che collega i comportamenti indulgenti menzionati in precedenza
con un’elevata presenza di alcune problematiche di salute all’interno del target,
come il diabete (+58%) e le intolleranze alimentari (+17%). Questo fenomeno è spesso
attribuito alla cosiddetta “transizione nutrizionale”, dove un cambiamento radicale
nelle abitudini alimentari (passando da diete tradizionali a diete più occidentalizzate)
può portare a nuove sfide per la salute. Questa consapevolezza si traduce in un maggiore acquisto di prodotti specifici: * **Con poco zucchero (+8%) e senza dolcificanti (+5%)**, indicando una crescente attenzione alla riduzione degli zuccheri aggiunti. * Soprattutto, **con un alto contenuto di proteine (+47%) e di fibre (+8%)**, riflettendo una ricerca di alimenti che supportino un regime alimentare più equilibrato e funzionale. Per i produttori alimentari, c’è un’opportunità chiara di sviluppare e promuovere
linee di prodotti salutistici che rispondano a queste esigenze specifiche, comunicando
in modo efficace i benefici e le proprietà nutrizionali. ### Cura dell’Aspetto Fisico: L’Importanza dei Capelli La cura di sé è sinonimo, per molti stranieri, di **attenzione all’aspetto fisico,
e in particolare alla cura dei capelli**. Gli indici di acquisto per alcuni prodotti
sono decisamente sopra la media: * **Dopo shampoo (+45%)** * **Shampoo balsamo (+29%)** * **Coloranti (+15%)** Questo focus suggerisce l’importanza culturale dei capelli e dell’acconciatura in
diverse comunità, e una disponibilità a investire in prodotti specifici per mantenerli
in salute e ben curati. I brand del settore beauty possono trarre vantaggio da queste
informazioni, magari proponendo prodotti più inclusivi o linee specifiche per diverse
tipologie di capelli. ### Amore per gli Animali Domestici: Il Pet Care in Crescita Un dato particolarmente toccante della ricerca è che **uno straniero su quattro dichiara di trascorrere del tempo in compagnia di animali domestici**. Questo amore
diffuso si conferma anche con ottime performance per tutti i brand di pet care: * **Purina (+37%)** * **Ultima (+35%)** * **Gourmet (+30%)** Questi marchi registrano indici di acquisto di gran lunga sopra la media. Tra i preferiti per l’acquisto di prodotti specifici, spicca **Arcaplanet (+26%)**. È interessante notare come la scelta dei prodotti che contribuiscono al benessere degli animali (+11% rispetto alla media nazionale) risulti l’aspetto più rilevante
in termini di sostenibilità per questo target, che altrimenti cattura un interesse
marginale. Questo indica che la sostenibilità è percepita e valorizzata maggiormente
quando è direttamente collegata al benessere dei propri animali domestici. Il settore del pet care è in forte espansione in Italia, e la ricerca YouGov dimostra
che le famiglie straniere ne sono un motore significativo. Offrire prodotti di qualità,
con un focus sul benessere animale, e promuovere servizi dedicati può consolidare
ulteriormente il rapporto con questi consumatori. ## Strategie per i Retailer: Come Intercettare e Fidelizzare il Consumatore Straniero I dati della ricerca YouGov offrono una bussola preziosa per l’industria e la distribuzione.
Come hanno commentato gli esperti di YouGov Shopper, Paola Bonassoli e Andrea Corazzon,“
la diversità dovrà essere sempre più considerata in futuro come una dimensione strutturale
del mercato italiano”. Intercettare questo segmento non è solo una sfida, ma una
grande opportunità di crescita. ### Gli Strumenti di Marketing più Efficaci La ricerca indica chiaramente quali sono i canali preferenziali attraverso cui il
target straniero si orienta nell’offerta di generi di largo consumo: * **Programmi Fedeltà:** Utilizzati nel 56% dei casi, le loyalty card e i relativi benefit sono uno strumento potente per raccogliere dati, offrire sconti personalizzati e costruire un rapporto duraturo. * **Volantini Online (54%) e Cartacei (50%):** Questi canali rimangono fondamentali per comunicare offerte e promozioni, influenzando direttamente le decisioni d’acquisto. L’uso dei volantini online suggerisce anche una familiarità con gli strumenti digitali. * **Offerte Personalizzate Post-Acquisto (41%):** Le promozioni basate sulla cronologia degli acquisti precedenti sono molto apprezzate, perché dimostrano una comprensione delle esigenze individuali e offrono un valore aggiunto concreto. Per i retailer, questo significa investire in sistemi di CRM avanzati, strategie
di marketing multicanale che includano sia il digitale che il cartaceo, e una comunicazione
chiara e mirata che evidenzi il valore delle promozioni e dei programmi fedeltà. ### Consigli Pratici per l’Industria e la Distribuzione Sulla base dei dati YouGov, ecco alcune strategie chiave per intercettare e fidelizzare
i **consumi stranieri in Italia supermercato**: 1. **Ampliare l’Assortimento Etnico:** Non solo prodotti esotici, ma anche ingredienti base (legumi, spezie, farine particolari) che sono fondamentali nelle cucine internazionali. Creare sezioni dedicate, ben segnalate e facili da navigare. 2. **Valorizzare il Canale Discount:** Per i produttori, assicurarsi una presenza strategica nei discount. Per i distributori, continuare a investire in questo formato, mantenendo competitività e una buona offerta. 3. **Puntare su Promozioni Mirate e Private Label di Qualità:** Le promozioni devono essere attraenti e i prodotti a marchio del distributore devono garantire un eccellente rapporto qualità-prezzo per conquistare la fiducia di questo segmento. 4. **Comunicazione Inclusiva:** Considerare la possibilità di utilizzare materiali promozionali o segnaletica nei punti vendita anche in altre lingue, o almeno con immagini e messaggi che risuonino con diverse culture. 5. **Focus su Famiglie Numerose:** Offrire formati convenienza, confezioni multiple e prodotti per la famiglia che rispondano alle esigenze di acquisti voluminosi. 6. **Promuovere Prodotti Legati a Socialità e Benessere:** Evidenziare come bevande, snack e prodotti per il divertimento all’aria aperta possano arricchire i momenti di convivialità. 7. **Rispondere alle Esigenze di Salute e Cura Personale:** Sottolineare i benefici salutistici dei prodotti (meno zuccheri, più proteine) e offrire una gamma varia per la cura dei capelli e del corpo. 8. **Investire nel Pet Care:** Data la forte propensione, ampliare l’offerta di prodotti e servizi per animali domestici, focalizzandosi sul loro benessere. Come sottolineato da Paola Bonassoli, Multinational Clients Cluster Lead di YouGov
Shopper, “non si tratta di un segmento omogeneo: provenienza, generazione, livello
di integrazione e abitudini consolidate contribuiscono a definire esigenze e modalità
di consumo differenti”. La chiave è quindi una profonda comprensione delle sfumature
culturali e socio-economiche per creare un’offerta veramente rispondente e inclusiva. La ricerca “Stranieri in Italia” di YouGov ha squarciato il velo su un segmento di consumatori che, pur essendo una parte integrante e crescente della nostra società,
non era mai stato analizzato con tale profondità nel contesto del largo consumo.
I dati sono inequivocabili: le famiglie straniere spendono di più, con strategie
d’acquisto precise e preferenze marcate che si discostano in modo significativo da quelle della media nazionale. Dal loro amore per i discount e le promozioni, alla predilezione per specialità etniche e prodotti legati alla convivialità, fino
all’attenzione per la cura di sé e il benessere degli animali domestici, ogni aspetto
rivela un consumatore attento, pragmatico e culturalmente ricco. Per l’industria e la distribuzione italiana, questa analisi rappresenta un’opportunità
senza precedenti per affinare le proprie strategie di marketing e offerta. Comprendere
queste specificità significa non solo poter leggere con maggiore precisione un mercato
in trasformazione, ma anche sviluppare prodotti e servizi che risuonino con i bisogni
e i valori di un pubblico sempre più articolato. La “diversità” non è più un concetto
astratto, ma una dimensione strutturale del mercato che richiede risposte concrete
e innovative. È tempo di integrare queste preziose intuizioni nelle pianificazioni
future, per costruire un mercato più inclusivo, dinamico e, in ultima analisi, più
prospero per tutti. Se siete un operatore del settore o semplicemente interessati a comprendere meglio
le dinamiche sociali ed economiche del nostro paese, i dati YouGov sono un punto
di partenza imprescindibile. Invitiamo a esplorare ulteriormente questi temi e a
considerare come queste tendenze possano influenzare il futuro del commercio al dettaglio e della produzione in Italia. [[ ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20Consumi%20Stranieri%20in%20Italia%3A%20La%20Ricerca%20YouGov%20Ridisegna%20il%20Mercato%20del%20Supermercato&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fconsumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/consumi-stranieri-in-italia-la-ricerca-yougov-ridisegna-il-mercato-del-supermercato/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_