Un’esperienza stratificata tra cantina d’autore e sala gourmet nella Piana del Sele. L’iniziativa imprenditoriale di Giovanni Adinolfi incontra la visione colta dello chef Roberto Allocca, guadagnando una menzione Michelin.

A Battipaglia, il fine dining si trasforma in un racconto d’identità profondamente radicato nel territorio e proiettato verso un’estetica contemporanea. Il ristorante Cinque Foglie è il frutto dell’incontro tra la visione imprenditoriale del patron Giovanni Adinolfi e la cucina sensibile dello chef Roberto Allocca, dando vita a un percorso gastronomico articolato che celebra la terra del Sele.

La Storia: Dalla Terra all’Ospitalità

Giovanni Adinolfi rappresenta l’ultima generazione di una famiglia che ha segnato la storia dell’agricoltura nella Piana del Sele, partendo da cinque ettari assegnati con la riforma fondiaria. Oggi, l’azienda agricola vanta 500 ettari tra Pontecagnano e Paestum, con una filiera che serve l’Europa. L’ambizione di Giovanni, forte dei suoi studi alberghieri, non si è fermata qui: ha recuperato lo storico Hotel Commercio di Battipaglia e ha affiancato all’attività ricettiva il progetto gastronomico d’alta gamma del Cinque Foglie.La Cucina di Roberto Allocca

Alla guida della cucina c’è lo chef avellinese Roberto Allocca, con un curriculum di prestigio che include esperienze con Enrico Derflingher, Alfonso Iaccarino e Paolo Barrale, e una stella Michelin ottenuta come executive al Relais Blu di Massa Lubrense.

La sua è una cucina che si fonda su precisione tecnica, stagionalità, equilibrio palatale e contaminazioni calibrate, dove i piatti narrano il territorio attraverso il filtro della memoria.I Percorsi Degustazione

L’offerta si sviluppa su due degustazioni principali:

  • “Nostos” – Un viaggio a mano libera con incursioni mediterranee.
  • “L’Orto di Francesca” – Una visione pionieristica incentrata sugli eccellenti produttori di primizie di quarta gamma.

L’Esperienza Gastronomica

La cena è concepita come un itinerario in due atti, curato dal direttore Ivan Mendanda Fernandez:

Prologo: Lounge Linfa e Cantina Degustazione
L’esperienza inizia nel Lounge Linfa con un signature tasting dalla drink list “Tutt Scenziat”. Successivamente, gli ospiti vengono guidati attraverso una galleria fotografica dedicata al paesaggio agricolo fino alla cantina degustazione. Questo scrigno enologico, con oltre 1200 referenze, ospita il primo capitolo gastronomico della serata, accompagnato da un abbinamento con Bruno Paillard Extra Brut.

I finger firmati Allocca includono:

  • “Ritorno nella Macchia”: anguilla in millefoglie con mousseline alle erbe mediterranee, pesto di rucola biologica, pistacchi di Bronte e marmellata di sfusato amalfitano.
  • “L’Oriente nel Bufalo”: filetto di bufalo marinato con suggestioni asiatiche, rapa rossa fermentata e crema d’aglio dolce dell’Ufita.
  • “Prosciutto e Melone”: interpretazione con prosciutto d’anatra, melone invernale e caviale d’aceto alle bacche di sambuco.

Atto Secondo: La Gourmet Room
Il percorso prosegue nella gourmet room Cinque Foglie, un ambiente elegante e raccolto con cucina a vista. Qui lo chef esprime la sua personalità con due primi piatti:

  • “Umami Vegetale”: spaghetti croccanti di zucca con dressing fermentato, funghi e mandorle.
  • “Ricordo di Casa”: reinterpreta lo spaghettone aglio, olio e peperoncino con cavolo riccio biologico e un’intensa zuppa forte di lumache di terra e mare.
L’abbinamento enologico in sala è affidato al Fiano di Avellino di Guido Marsella. Il finale è una rinfrescante quenelle di granita alla rucola – un omaggio alla coltura simbolo della famiglia Adinolfi – accompagnata da una selezione di petit pâtisserie.

Salvio Parisi

Salvio Parisi Fotografo e giornalista, ad in pubblicità e moda, collaboratore del Mattino, L’Assaggiatore e Grande Napoli con focus su happening sociali e cultura partenopea, enogastronomia, arte e...

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