# Chiara Spalluto: il gelato gastronomico nel Salento - Link: https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/
- Published: 2026-10-30T13:00:00+01:00
- Author: Antonio Savarese ## Il nuovo orizzonte del gelato: un linguaggio che cambia Il mondo della gelateria italiana sta attraversando una fase di metamorfosi profonda.
Se per decenni il gelato è stato relegato esclusivamente al ruolo di fine pasto o merenda golosa, oggi si sta affrancando da questo paradigma per diventare una componente strutturale dell’alta ristorazione. In questo scenario, la figura di Chiara Spalluto, giovane imprenditrice salentina, emerge come una delle voci più
interessanti e tecnicamente preparate nel panorama nazionale. Dal suo laboratorio
di Casalabate, una piccola realtà che guarda verso l’Adriatico, Spalluto ha iniziato
un percorso di ricerca che trascende la semplice miscelazione di latte e zucchero,
abbracciando il concetto di gelato gastronomico. Questa evoluzione non è casuale. È il frutto di una mentalità che mette al centro
la materia prima, interpretata non solo nella sua dolcezza naturale, ma nelle sue
componenti aromatiche più complesse. Quando parliamo di gelato gastronomico, ci riferiamo a una preparazione studiata per dialogare con elementi salati, acidi o
speziati, diventando un ponte tra il mondo della pasticceria e quello della cucina
salata. È un gioco di equilibri dove il freddo non è più un semplice contrappunto
termico, ma un elemento capace di esaltare la struttura di un risotto o la complessità
di un secondo piatto a base di pesce. ## Dalle aule universitarie al laboratorio: una formazione rigorosa Il cammino di Chiara Spalluto parte lontano dai mantecatori. Classe 1989, originaria
di Squinzano, ha completato gli studi in Economia e Gestione Aziendale a Trieste,
una base formativa che le ha fornito gli strumenti analitici necessari per gestire
un’impresa complessa come una gelateria moderna. Tuttavia, è nel laboratorio di famiglia che ha respirato per la prima volta la magia della trasformazione artigianale.
La scelta di dedicarsi anima e corpo alla gelateria è arrivata come una vocazione
tecnica, perfezionata poi presso istituzioni di prestigio come la CAST Alimenti. L’approccio di Spalluto si distacca nettamente dall’improvvisazione. Ogni sua ricetta
è il risultato di un bilanciamento meticoloso, in cui la chimica degli ingredienti
gioca un ruolo determinante. Ridurre gli zuccheri significa, tecnicamente, dover
lavorare sulla struttura del gelato in modo diverso, intervenendo su proteine, fibre
e grassi per mantenere quella consistenza vellutata che il consumatore ricerca. Questa ossessione per la precisione è ciò che le ha permesso di scalare le classifiche
di settore, ottenendo riconoscimenti significativi come i Due Coni della guida Gelaterie
d’Italia del Gambero Rosso e l’inserimento tra le eccellenze di Dissapore. ## Il territorio come musa: ingredienti e filosofia salentina Il legame con il Salento non è solo geografico, ma filosofico. La Puglia offre una
varietà di prodotti straordinari, spesso poco valorizzati nel mondo del dolce. Chiara
Spalluto ha saputo guardare al suo territorio con occhi nuovi, selezionando piccoli
produttori che lavorano nel rispetto della stagionalità. Il mare di Casalabate è
lo sfondo ideale per questa sperimentazione, dove il salmastro e la terra si incontrano
nei suoi sorbetti e nelle sue creazioni più audaci. Esempi lampanti di questa visione sono le proposte che rompono gli schemi del gusto
tradizionale. Pensiamo al sorbetto al datterino rosso con origano e frisellina all’olio,
un omaggio puro alla dieta mediterranea, o ancora al gelato al burro arricchito da capperi e zest di limone. Non sono provocazioni fini a se stesse, ma studiati
equilibri che giocano con la salinità per pulire il palato e stimolare nuove percezioni
sensoriali. In questo contesto, il gelato smette di essere un prodotto standardizzato
e diventa un’espressione creativa che cambia con il variare delle stagioni, proprio
come un menu alla carta in un ristorante di alto livello. ## Il dialogo con gli chef: il gelato entra nei percorsi di degustazione Uno degli aspetti più dinamici della carriera di Chiara Spalluto è la capacità di
uscire dal perimetro fisico del proprio locale per entrare in quello dei grandi chef. Dal 2025, questa collaborazione è diventata una direttrice centrale del suo
lavoro. Lavorare a stretto contatto con un cuoco richiede una sensibilità particolare:
bisogna comprendere la visione del piatto, rispettare le temperature di servizio
e assicurarsi che l’acidità o la sapidità del gelato siano in perfetta sintonia con la proteina o l’elemento vegetale protagonista. Questa “contaminazione” è vitale per il futuro del settore. Il gelato gastronomico
richiede competenze che spaziano dalla pasticceria classica alla cucina tecnica.
La capacità di comprendere la struttura di una salsa o la consistenza di un fondo
di cottura è fondamentale per creare un abbinamento che sia coeso e mai dissonante.
In questo modo, Spalluto contribuisce attivamente alla costruzione di percorsi di
degustazione dove il freddo diventa, finalmente, una componente nobile del pasto. ## Comunicare il valore dell’artigianalità Il salto di qualità nella percezione di un professionista passa anche attraverso
una narrazione coerente e strategica. L’ingresso di Nadia Afragola alla guida della
comunicazione di Chiara Spalluto segna l’inizio di una nuova fase, volta a consolidare
il profilo di questa gelateria in un mercato sempre più affollato. L’obiettivo non
è solo quello di vendere un cono, ma di raccontare un progetto imprenditoriale fatto
di ricerca, consulenza e formazione. Attraverso press tour e un dialogo costante con i media nazionali e internazionali,
la nuova strategia di comunicazione intende far comprendere al grande pubblico che
dietro una pallina di gelato c’è uno studio che spesso richiede giorni di prove.
È un lavoro di divulgazione che mira a educare il consumatore alla qualità, spiegando
il perché di un costo più elevato o la rarità di un ingrediente selezionato. Il percorso di Chiara Spalluto è emblematico di una generazione di artigiani che
non si accontenta di preservare la tradizione, ma vuole arricchirla attraverso lo
studio e il confronto costante. La gelateria non è più un settore statico, ma un
laboratorio vivente dove la creatività può esprimersi con la stessa dignità di una
cucina d’autore. Se siete curiosi di esplorare queste nuove frontiere gustative,
vi invitiamo a seguire gli sviluppi di questa giovane imprenditrice salentina attraverso
i canali ufficiali e a scoprire come il gelato possa ancora, dopo secoli di storia,
regalarci sorprese inaspettate al palato. ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20Chiara%20Spalluto%3A%20il%20gelato%20gastronomico%20nel%20Salento&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fchiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/chiara-spalluto-gelato-gastronomico-salento/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_