# Settimo Roma: cena a quattro mani tra Lazio e Sardegna - Link: https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/
- Published: 2026-11-03T16:00:00+01:00
- Author: Antonio Savarese Roma, con i suoi tramonti che accendono le cupole di tonalità calde e inconfondibili,
offre scenari in cui il tempo sembra sospendersi. Tra questi, il rooftop del Sofitel
Roma Villa Borghese rappresenta un osservatorio privilegiato, uno spazio in cui l’eleganza francese si fonde con la vivacità capitolina. È qui che Settimo Panoramic
Flavours of Rome si prepara ad accogliere un evento destinato a segnare l’agenda
autunnale degli amanti dell’alta cucina: una serata di confronto creativo che esplora
il Mediterraneo attraverso il filtro sottile e potente degli aromi. Il prossimo 6 novembre, la cucina si trasforma in un ponte tra due terre ricche di storia e carattere. Giuseppe D’Alessio, padrone di casa a Settimo, ospita tra
i fornelli Alessio Signorino, mente dietro la proposta gastronomica del ristorante
Terra a Palazzo Tirso di Cagliari. Non si tratta di una semplice giustapposizione
di portate, ma di un dialogo strutturato che utilizza erbe e spezie come coordinate
geografiche, guidando l’ospite in un percorso che parte dai mercati rionali romani
per approdare sulle coste selvagge della Sardegna. ## L’arte del confronto tra due visioni mediterranee La complessità della cucina italiana risiede spesso nella sua capacità di essere
infinitamente diversa pur mantenendo radici comuni. Da una parte abbiamo Roma e il Lazio, un territorio che vive di contrasti tra la sapidità ancestrale della tradizione
popolare e la raffinatezza richiesta da una capitale internazionale. Dall’altra,
la Sardegna di Signorino, un’isola dove la macchia mediterranea non è solo un elemento
del paesaggio, ma un vero e proprio ingrediente che definisce ogni sfumatura di sapore, dallo iodio del mare alla forza della terra bruciata dal sole. Giuseppe D’Alessio, con il suo bagaglio di esperienze internazionali che abbraccia
Londra e la Francia, approccia il territorio laziale con una sensibilità tecnica
che non dimentica l’emotività della materia prima. La sua gestione di Settimo è sempre stata caratterizzata da un equilibrio raro: il rispetto per il prodotto stagionale,
come il carciofo o le erbe di campo, accostato a una cura del dettaglio che rimanda
all’ospitalità d’oltralpe. D’altro canto, Alessio Signorino porta con sé il rigore
appreso in brigate di alto profilo come quella dell’Enoteca Pinchiorri o del Geranium,
trasformando ricordi infantili, legati ai mercati ortofrutticoli e alle stagioni
del mare, in piatti di una pulizia stilistica estrema. ## Il linguaggio invisibile: il ruolo di erbe e spezie In questa cena, il vero protagonista non è un singolo ingrediente, ma il profumo.
La scelta di elevare le erbe aromatiche e le spezie a filo conduttore dell’intero
menu rivela una volontà precisa: quella di raccontare la natura dei luoghi in modo
evocativo piuttosto che didascalico. Il naso, spesso sottovalutato nell’esperienza
gourmet, diventa qui la prima porta di accesso alla comprensione del viaggio. L’alloro, la salvia, la bottarga di muggine, il rosmarino e l’oro rosso della Sardegna,
lo zafferano, non vengono usati come semplici guarnizioni. Diventano invece lo strumento
per modulare l’intensità della carne o la freschezza del pescato. È una narrazione
sensoriale che richiede attenzione, una sorta di spartito in cui ogni nota aromatica
ha il compito di richiamare alla mente il vento che soffia tra le colline del Lazio
o la salsedine che pervade l’aria cagliaritana. ## Un menu che intreccia terre e mari Il percorso gastronomico si articola in una sequenza che sfida le aspettative. Si
inizia con tre piccoli assaggi: un cannolo con mousse alla carbonara e tartufo, una tartelletta con sale marino e bottarga e una sfera di mozzarella con cuore di
pomodoro. È l’incipit perfetto, dove il bosco e il mare si presentano in poche, intensissime bocconate. Il contrasto prosegue con il muggine arrosto, abbinato a
sedano rapa marinato e salsa all’alloro, un piatto che gioca magistralmente con le note balsamiche per creare profondità. Il primo piatto, un fusillo lungo con ceci e sarde, rappresenta probabilmente il
punto di massima coerenza narrativa della serata. Qui, l’elemento vegetale e quello
marino si fondono in un insieme che celebra la frugalità nobilitata dalla tecnica.
Per il secondo, la scelta si fa ancora più identitaria: il baccalà, pilastro delle
cucine mediterranee, incontra le puntarelle e il peperone di Pontecorvo in una versione
che esalta le acidità, mentre l’agnello in crosta di patate e porcini, servito con
carciofo alla giudia, è un omaggio dichiarato alla classicità romana, ammansita però dall’uso sapiente di erbe mediterranee che ne smussano la potenza. Il finale dolce è un richiamo esplicito alla terra sarda. La millefoglie con mandorla,
zafferano e sorbetto alle pere chiude il cerchio, portando sul palato il calore avvolgente della spezia più preziosa dell’isola, capace di dare un sigillo di unicità
all’intero percorso. La cena non è solo un atto di piacere, ma una riflessione sulla
capacità della cucina di farsi memoria e territorio, unendo due poli distanti in
un abbraccio coerente. ## Oltre la serata del 6 novembre Uno degli aspetti più interessanti di questa collaborazione risiede nella sua durata.
Spesso, gli eventi “quattro mani” sono momenti effimeri, destinati a sparire il mattino seguente. In questo caso, il menu studiato da D’Alessio e Signorino rimarrà
parte dell’offerta di Settimo fino al 15 novembre. Questa decisione permette a un
pubblico più ampio di godere di questa sinergia, offrendo una finestra temporale
in cui scoprire come il dialogo tra due interpreti di tale spessore possa tradursi
in una proposta accessibile a chiunque voglia vivere la Capitale da una prospettiva
gastronomica inaspettata. Vivere un’esperienza del genere significa accettare di lasciarsi guidare dal gusto,
mettendo da parte le consuetudini per esplorare territori che, pur essendo distanti
pochi chilometri di mare, parlano lingue diverse. La scelta del rooftop del Sofitel,
con lo skyline di Roma che fa da sfondo, non è casuale: il panorama, proprio come
il piatto, è un insieme di stratificazioni storiche, colori e luci. E forse, assaporare
un fusillo alle sarde ammirando le cupole di San Pietro è il modo migliore per comprendere
cosa significhi vivere il Mediterraneo nel XXI secolo: un luogo dove il passato diventa contemporaneità attraverso il rispetto per la materia prima. Per chi desidera assicurarsi un tavolo durante la serata di apertura o nei giorni
successivi, è consigliata la prenotazione, data la natura esclusiva e l’interesse
che una simile proposta suscita tra gli appassionati di cucina gourmet. Il prezzo
fissato per il menu di sei portate riflette l’alta qualità degli ingredienti utilizzati
e il prestigio dei due interpreti coinvolti, rendendo la serata una scelta ideale
per chi cerca un’occasione speciale nella Città Eterna. Per maggiori informazioni
sulla disponibilità e per prenotare il proprio posto al Settimo, è possibile consultare
direttamente il sito ufficiale del ristorante o contattare la struttura tramite i canali dedicati, preparandosi a un viaggio sensoriale che non dimenticherà facilmente
le radici della nostra terra. ### Condividi: * [ Facebook ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) * [ WhatsApp ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) * [ X ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) * [ LinkedIn ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) * [ E-mail ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/?subject=%5BPost%20Condiviso%5D%20Settimo%20Roma%3A%20cena%20a%20quattro%20mani%20tra%20Lazio%20e%20Sardegna&body=https%3A%2F%2Fwww.foodmakers.it%2Fcena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna%2F&share=email) * [ Telegram ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) * [ Stampa ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/#print) * [ Threads ](https://www.foodmakers.it/cena-quattro-mani-settimo-roma-sardegna/) ### Mi piace: Mi piace Caricamento in corso… ### _Correlati_