LA PIZZA CASATIELLO DI MARCO QUINTILI

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Il maestro pizzaiolo Marco Quintili presenta una nuova gustosa proposta speciale per le festività pasquali, la Pizza Casatiello.

Marco Quintili ha dimostrato di essere uno dei maestri pizzaioli più spettacolari per quanto riguarda la pizza napoletana contemporanea e ha deciso di realizzare una nuova proposta davvero imperdibile per le festività pasquali: la Pizza Casatiello dal gusto assolutamente imperdibile. Una rivisitazione in chiave arte bianca del piatto napoletano più amato delle festività per lui che è campano d’origine e che nello scorso ottobre ha anche aperto finalmente il suo primo locale all’ombra del Vesuvio.

“La Pizza Casatiello che propongo è un omaggio ad un piatto che amo tantissimo. Ho scelto materie prime di altissima qualità per realizzare questa pizza speciale, ad esempio all’ultimo viene guarnita con tre diverse creme di lardo aromatizzate dell’azienda Sesto Coccia di Viterbo: al kiwi, alla menta e al peperoncino. Spero che tanti si potranno divertire a rifarlo a casa”, ha spiegato il titolare della Pizzeria I Quintili. Andiamo a scoprire dunque la ricetta per realizzare la Pizza Casatiello di Marco Quintili.

Ingredienti della Pizza Casatiello di Marco Quintili

Mortadella della Palmieri “La favola”
Cicoli napoletani,
Formaggio Beppino Occelli
Prosciutto crudo di Parma
Salame di cinta senese
Formaggio di Peppino Acelli in foglie di Castagna
Pecorino 
Tre tipi di crema di lardo aromatizzata al kiwi, menta e peperoncino

PROCEDIMENTO

Dopo aver preparato un panetto di pizza da 240 grammi stenderlo e mettere sopra la pizza il topping composto da mortadella, i cicoli napoletani, il prosciutto crudod di Parma, il salame di cinta senese e il formaggio di Beppino Occelli. Dopo la cottura aggiungere il formaggio in foglie di castagna Beppino Occelli, il pecorino e condire infine il tutto con le tre creme di lardo aggiunte sulla pizza con una sac a poche. 

Una pizza carica e gustosa la Pizza Casatiello di Marco Quintili, che chissà non possa diventare un cult del ricchissimo menù delle Pizzerie IQuintili di Napoli e Roma, dove presto arriverà anche la terza sede che andrà ad aggiungersi a quelle di Tor Bella Monaca e Furio Camillo.

LA PIZZA DI SCAROLE UN CLASSICO DELLE FESTE

A Napoli la mitica Fellata di Pasqua è la portata di apertura di ogni pranzo della festa. Se per fellata si intendono fette di un qualcosa è facilmente deducibile come essa si ricolleghi a prodotti di salumeria, come formati vari e medesimi affettati, non bisogna essere così ligi da estromettere anche la pizza. Perchè le tradizioni vanno rispettate e magari integrate anche un pasto tipico come la pizza deve adeguarsi a queste, mutando forma, ingredienti e magari anche cottura. Trasformandosi così nella pizza di scarole, che a Napoli il giorno della Vigilia di Natale, solitamente è il pranzo, perchè comunque soffice d’impasto ed un leggero contenuto di imbottitura, riesce a riempire qualsiasi commensale ma aprendo con il proprio gusto l’appetito per la sera. Invece in quel della fellata prende posto nell’antipasto anche la leggera pizza di scarole che si sposa bene con la varietà di formaggi, salumi ed uova sode, accompagna a “tocchetti” il prezioso antipasto del pranzo pasquale.

fonte immagine https://www.chiarapassion.com/2016/12/pizza-di-scarola.html

Beh, a Pasqua ci sono altri sformati salati tipici, come Casatiello, Tortano, che facilmente trovano posto nella fellata di apertura ma questi data l’ingente imbottitura possono saziare troppo e non far godere del pranzo, invece la pizza di scarole che riesce anche a restare un sapore fresco non sazia, anzi quasi incentiva il dover godere a pieno del pranzo pasquale, anche perchè la fellata di base è bella ricca, e magari dare un boccone alla pizza di scarole quasi rinfresca la bocca, ripulendola con lo stomaco, merito anche del poco lievito usato, della lunga lievitazione che la fa essere una pizza più digeribile; diciamo il connubio perfetto tra sapori sempre leggeri dati dalle scarole, miste a pinoli ed una sultanina che preparano al meglio lo stomaco per il pranzo di Pasqua.

Perché riuscendo a rifocillarsi il giusto è possibile mettere a freno un pò la fame forte che ci può nascere, mangeremo ogni porzione, con calma e gustando tutto. Per cui abbiamo tratto gli ingredienti, che riproponiamo qui da altri colleghi, non dimenticandosi che ci dev’essere una doppia preparazione, sia tra impasto e scarole:

PER LA PIZZA

FARINA TIPO 0 500 • 349 kcal

LIEVITO DI BIRRA 25 • 750 kcal

SALE MARINO 3 cucchiaini • 286 kcal

ACQUA 250 ml • 0 kcal

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA 50 ml • 29 kcal

PER LE SCAROLE STUFATE

SCAROLE 2 cespi

AGLIO 1 spicchio • 79 kcal

OLIVE NERE 100 gr • 79 kcal

CAPPERI 30 gr • 25 kcal

PINOLI 15 gr • 595 kcal

UVETTA 15 gr • 317 kcal

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA q.b. • 29 kcal

Per dimostrare la leggerezza ma la tradizione dell’essere pizza resiste, che rinasce in un piatto così ancora più leggero, tradizionale e religioso riuscendo ad accompagnarci due feste cristiane.

Abbinamento di Pasqua non convenzionale di Gianni Piezzo

Abbiamo chiesto ad un esperto del mondo del vino, il sommelier Gianni Piezzo, napoletano DOC, sommelier del ristorante due stelle Michelin “La Torre del saracino“, un paio di consigli su cosa abbinare ad alcuni piatti della tradizione.

La Pasqua è ormai alle porte, tanti sono i piatti tipici della cucina napoletana e tante le tradizioni che non possono assolutamente essere messe da parte. Il mondo enogastronomico è bello proprio perchè è vario e tanti sono gli abbinamenti possibili.

La “fellata”

Rappresenta il tipico pranzo del sabato prima di Pasqua. Il termine “fellata” si riferisce al fatto che il patto è composto da fette di vari salumi e formaggi, tra cui non possono assolutamente mancare il salame napoletano, il capocollo, la ricotta salata e le uova sode, anch’esse tagliate rigorosamente a spicchi o a fette. Abbinamento perfetto?

Un Lambrusco secco, un Gragnano o un Lettere, oppure ancora, una Bonarda dell’Oltrepò Pavese.

Carciofi “mammarelle” alla napoletana.

Carciofo dalle grosse dimensioni, rappresentato dalle foglie carnose e spesse, tipico del periodo compreso tra Marzo ed Aprile. Servito principalmente come antipasto, la farcitura alla napoletana prevede un composto base di pangrattato, pecorino, aglio e prezzemolo tritato a cui vengono aggiunti olive e capperi o acciughe.

Li serviamo accompagnandoli ad un Gin Tonic, preparato con ghiacchio e rosmarino.

La crostata di tagliolini

Piatto ricco e corposo, perfetto per le gite fuori porta. La ricetta è presente in ogni agenda napoletana di famiglia, custodita gelosamente. Un piatto che non può mancare e che mette sicuramente d’accordo grandi e piccini. Cotta rigorosamente al forno, è una vera e propria crostata di pasta, arricchita con panna, formaggio, carne tritata e piselli.

Il sommelier ci ha suggerito un vino bianco che sia poco acido , ma che sia morbido, in modo da avvolegere il palato delicatamente. Esempio? Un Pinot gris alsaziano, Domaine Weinbach.

Agnello con patate

L’agnello è da tempo presente nella cultura napoletana la domenica di Pasqua. Nella maggior parte dei casi si cucina con patate e piselli. La scelta non è casuale. Le patate ed i piselli , infatti, danno quel tocco di tendenza “dolce” al piatto, smorzando così quello che è il tipico sentore selvatico dell’agnello. Il piatto diventa a questo punto, più saporito e delicato.

Per questo motivo, il sommelier ci suggerisce di abbinare un vino rosso, che sia vecchio, quindi che sia austero, ma non troppo, che sia asciutto ma non tannico. Esempio? Un Barbaresco oppure un Brunello di Montalcino (invecchiati almeno 7 anni)

La minestra maritata

Zuppa tipica, che non può mancare il giorno di Pasqua. Viene così definita, in quanto gli ingredienti che la compongono si sposano perfettamente tra loro. Esistono varie versioni, molto legate ovviamente a quelle che sono le tradizioni familiari, tramandate da generazione a generazione. Principalmente è costituita comunque da bietole, scarole, parmigiano, e carne bianca ( pollo o gallina). Può anche essere servita alla fine del pranzo, avendo appunto, una consistenza brodosa.

Il sommelier ci ha consigliato di abbinare un Tè Pu’Erh, thè nero fermentato, dal sapore deciso.

Momento dolce: pastiera e colomba

La Pastiera Il momento più atteso dai golosi.

La pastiera, simbolo partenopeo per eccellenza, tramandata dalla sirena Partenope in persona o secondo altre versioni, nata da una ricetta di una suora nel convento dei benedettini di San Gregorio Armeno. Composta da un mix perfetto di pasta frolla, ricotta, grano, latte e uova, fa gola un pò a tutti. Il sommelier consiglia in abbinamento un Tokaji 5 puttonyos.

La colomba. Dolce lievitato, anche in questo caso ci sono più ricette ed interpretazioni. Dalla classica versione con uvetta e canditi, a quelle farcite con creme di vario tipo (caffè, cioccolato, pistacchio ecc)

Abbinamento perfetto con uno Chenin blanc della Loira.

E voi? cosa abbinate? Tanti auguri di una Serena Pasqua!


	

La pasqua gluten free

LA PASQUA GLUTEN FREE – Panoramica sui prodotti artigianali “senza glutine”. La mia selezione per la Campania. Videoricetta del tortano gluten free di Sara Palmieri.

Amici “intolleranti”, non vi ho dimenticati. Il mondo del gluten free ha fatto passi da gigante, rispondendo alla domanda, sempre più crescente, del consumatore.

È possibiile trovare, oggi, manufatti di grande qualità, sempre più simili ai tradizionali, dando la possibilità agli intolleranti, di non sentirsi “diversi”, soprattutto nei periodi di festa.

Sono partita alla scoperta di artigiani del settore, che non sono degli “improvvisati” e che, ogni giorno, studiano e perfezionano il loro prodotto, rendendolo unico e di grande qualità.

NAPOLI E PROVINCIA

1000 GOURMET

Via San Pasquale, 50 Napoli

Eduardo Alfano e’ il Capo Pizzeria del brand, presenti anche a Venezia. Uno dei migliori pizzaioli emergenti degli ultimi anni. Specialista di impasti alternativi, realizzati con farina Petra, ha ideato un suo blend anche per il gluten free, con risultati più che eccellenti e certificati AIC. Ci propone, oltre le pizze, la sua versione del casatiello napoletano per gli intolleranti. Affrettatevi, però!!! La produzione è limitata solo a questa settimana.

Ordini e prenotazioni al 081406914

APP delivery 1000 GOURMET

Presenti su GLOVO UBER EATS e DELIVEROO

www.1000gourmet.it

GAIANGOS SENZA GLUTINE

Via Risorgimento, 70 Napoli

Situata in una piccola traversa di Via dell’Epomeo, è una pasticceria, rosticceria e panetteria artigianale. Prodotti sani, sicuri e ricchi di gusto, vi stupiranno per la qualità delle materie prime con le quali vengono confezionate tutte le specialità della tradizione gastronomica napoletana.

Ordini e prenotazioni al 0812412191

www.gaiangossenzaglutinenapoli.com

PIZZAIOLI VERACI GLUTEN FREE

Viale Augusto, 68 Napoli

Adiacente alla, già nota, pizzeria, uno spazio completamente dedicato al senza glutine. Una vetrina con tutto il meglio della rosticceria napoletana e le pizze da asporto. Casatiello e pizze rustiche non mancano all’appello.

Ordini e prenotazioni al 081628718

www.pizzaioliveraci.com

TUTTO SENZA GLUTINE

Via San Martino, trav. Giovanni XXIII, 9

San Giorgio a Cremano Napoli

Laboratorio artigianale di prodotti senza glutine, offre tutto il meglio della pasticceria e rosticceria napoletana. Notevoli i panini, le montanare e soprattutto il casatiello.

Ordini e prenotazioni al 0813655441 oppure su WhatsApp al 3319718232

LANGELLA A MERGELLINA

Viale Gramsci, 5/b Napoli

La famiglia Langella è da sempre specializzata nella produzione di manufatti senza glutine. Pizzaioli e ristoratori, Peppe Langella e’ la terza generazione e ci offre tutto il meglio della tradizione pasquale napoletana, cotto in forno a legna. Pastiera, casatiello e pizza “chiena” vere prelibatezze della casa.

Ordini e prenotazioni al 0812188388 oppure su WhatsApp al 3500284498

Concludo con Napoli presentandovi un’azienda campana specialista di prodotti gluten free, freschi e surgelati, per la grande distribuzione. Mi sembra giusto pensare al “portafoglio” di tutti, soprattutto in questo periodo, storico, cosi particolare.

Trattasi di SALUE’. Il loro motto è “liberi di gustare”, con un catalogo ricco di prodotti da forno, freschi, secchi e surgelati, compresi pastiera, casatiello e colomba pasquali. Li trovate nei supermercati di Napoli e provincia, la cui lista, dettagliata, disponibile sul sito

www.salueliberidigustare.com

AVELLINO

FOOD SENZA GLUTINE BAKERY E COOKING LAB

Viale Italia, 449/c Avellino

Il maestro Fabrizio Ianuario esprime tutto il suo sapere nel laboratorio artigianale, facente parte del brand Food Senza Glutine. Anni di studio e dedizione presenti in ogni suo prodotto, per un’esperienza di gusto e qualità. Eccellenti le colombe. Bella l’idea del catalogo, aggiornato quotidianamente, su WhatsApp.

Ordini e prenotazioni al 0825/456323 oppure su WhatsApp al 3494345131

www.foodsenzaglutine.it

SALERNO

ARIENZO SENZA GLUTINE

Via Andrea Guglielmini, 7/9 Salerno

Un vero tempio del gluten free nel centro della città, Arienzo è un istituzione. Un laboratorio attivo per colazione, pranzo e cena compresi gli eventi. Casatiello dolce e salato, colomba, pastiera e tante le prelibatezze disponibili. Simpatica la box da riempire, per offrire o per offrirsi. È possibile ordinare sullo shop online e sull’ APP Delivery Arienzo al Corso.

Ordini e prenotazioni al 089797729

www.shop.arienzoalcorso.it

CASERTA

I SAPORI DEL SENZA GLUTINE

Via Torre, 25 Caserta

Sito nella Caserta vecchia, poco distante dal Duomo di San Michele Arcangelo, un bellissimo negozio, con laboratorio annesso, e tutto il meglio del gluten free.

La Sig.ra Mena è una vera artigiana e maestra, ogni sua creazione parte dal cuore. Senza troppi fronzoli, offre un prodotto vero e ricercato. L’emozione e l’esperienza, misti al tocco femminile, si vedono e si degustano, sensibile alle esigenze di chi vive con le intolleranze.

Mi hanno colpita la bellissima lievitazione del casatiello dolce e la pastiera di grano saraceno, veramente notevole. Belle anche le proposte di colombe. Oltre al dolce, Mena produce pane, pizze, buns e pasta fresca, anche farcita. Bellissima scoperta. A seguire.

Ordini e prenotazioni su WhatsApp al 3480617922

Se volete cimentarvi in casa, la campionessa pizzaiola del gluten free SARA PALMIERI ci spiega come realizzare in casa il suo TORTANO spettacolare. La ringrazio per lo splendido regalo. Buona visione.

DA S.QUI.SITO LA PASQUA È TAKE AWAY

Pasqua è alle porte e le maestranze artigiane di S.Qui.Sito, la boutique gastronomica del gruppo Ciro Amodio a Sant’Anastasia, sono in pieno fermento per realizzare le ricette della tradizione in versione take away. Casatielli e pastiere, latticini freschi e salumi pregiati per il tradizionale antipasto pasquale, carni scelte dai migliori allevatori nazionali e internazionali e molto altro. A fare la differenza è la grande qualità delle materie prime e dei prodotti proposti frutto di una continua ricerca del buono tra i migliori marchi e artigiani italiani.

Il tagliere pasquale

Gli amanti della “fellata”  – termine che deriva da fella che in napoletano significa fetta – hanno la possibilità di comporre da S.Qui.Sito un tagliere dal gusto ricercato, scegliendo tra un assortimento di oltre 200 eccellenze presenti nel reparto salumeria: pancette pregiate e mortadelle 100% italiane insaporite con pistacchio di Bronte e tartufi, il rinomato jamon ibérico Joselito Gran Riserva e la bresaola IGP di Fassona Piemontese, il San Daniele affumicato con foglie di tabacco del Kentucky e il culatello di Zibello DOP.

Salumi di spessore, per veri intenditori, perfetti da accompagnare con formaggi di carattere. La scelta spazia dalla tradizionale ricotta salata alle note gustose e delicate della ricotta toscana di Sorano e poi ancora i grandi stagionati come il provolone del Monaco 14 mesi, i formaggi francesi a pasta molle e il gorgonzola di Luigi Guffati. Immancabili i latticini, realizzati freschi di giornata, pensati per dare un tocco tipicamente campano al tagliere con trecce e bocconcini di mozzarella, ciliegine con panna e provole affumicate.

Il casatiello napoletano, le pizze e i pani artigianali

Da ordinare e portare a casa è il Casatiello pasquale, grande classico della cucina partenopea, realizzato ad arte dai maestri dell’impasto di S.Qui.Sito: materie prime accuratamente selezionate e lenta lievitazione sono il segreto per ottenere un impasto soffice e leggero, realizzato con lievito madre, sugna, uova e un perfetto mix di salumi e formaggi. E per coloro che non rinunciano alla pizza neanche a Pasqua ci sono la pizza rustica con uova, ricotta e formaggio e la pizza in pala farcita con pancetta e carciofi. Inoltre la panetteria offre numerose altre delizie: dal filone sugna e pepe ai grissini artigianali e poi una varietà di pani e panini a base di farina integrale, multi cereali, di grano saraceno o di segale.

Lasagne, Agnello e tagli pregiati di carne

Vasto anche l’assortimento di piatti pronti, pensati dai cuochi di S.Qui.Sito per essere portati in tavola e gustati in famiglia: tra i primi spicca la lasagna ai carciofi preparata con sottili sfoglie all’uovo alternate con carciofi affettati, besciamella e fior di latte. Ampia la scelta dei secondi a base di carne, tagli pregiati sottoposti a lunghe frollature, che garantiscono maggiore morbidezza e intensità di gusto: c’è il classico ruoto di agnello con le patate, una selezione di arrosti alle brace e il pregiato agnello di Laticauda varietà tipica del Sannio beneventano. E per coloro che desiderano cimentarsi nella tradizionale braciata di pasquetta il reparto macelleria vanta carni provenienti da tutto il mondo: dalle nostrane Chianina IGP e Marchigiana IGP, alle carni estere come il Black Angus Americano, la Picanha tipica della cucina brasiliana e il pregiatissimo Kobe Wagyu.

Pastiera, uova di cioccolato e le colombe artigianali di Sal De Riso

Grande spazio è dedicato anche ai dolci pasquali. E’ sulla base di antiche ricette napoletane che nasce la pastiera artigianale di S.Qui.Sito: dentro un cuore morbido a base di ricotta e grano cotto, cubetti di cedro e arancia candito avvolti da una sottile crosta di pasta frolla esaltata dal profumo di cannella e fiori d’arancio. Belle da regalare e ragalarsi le colombe nate dalla collaborazione con Sal De Riso, maestro indiscusso dei lievitati artigianali che per S.Qui.Sito ha realizzato due varianti: la classica mandorlata e la Colomba all’amarena. Da segnalare anche le colombe di Pepe Mastro Dolciere e, per i più golosi, una selezione di uova di cioccolato della cioccolateria napoletana Piluc

Grandi vini, grappe e champagne

Nei calici non possono mancare vini di spessore. L’Enoteca di S.Qui.Sito si compone di oltre 500 etichette provenienti da 80 case vinicole: dai vini iconici Sassicaia, Ornellaia e Tignanello alle azienda campane Marisa Cuomo  e Quintodecimo e poi una immancabile selezione di distillati e champagne francesi Jacquesson , Dom Perignon e Jean Michel perfetti per le grandi occasioni.

S.QUI.SITO a Sant’Anastasia, a soli 6 km da Napoli, è dal 2013 la boutique gastronomica del Gruppo Ciro Amodio, brand leader in Campania specializzato nella produzione di latticini dal 1825. Uno spazio di 300 metri quadrati che coniuga ricerca del buono, artigianalità e cucina: sette reparti compongono un ambiente unico pensato per offrire un’esperienza di spesa, con servizio delivery, che sollecita i sensi, invita all’assaggio e alla scoperta di nuovi sapori e prodotti.

S.QUI.SITO
Sant’Anastasia, Napoli
Via Pomigliano Angolo Via Marciano
0815302328 – info@squisitofood.it