Birra dell’Anno Xmas Beers: oro per 21 12 del Birrificio Incanto

giuria e staff Birra dell’Anno Xmas Beers

È la 21 12 del Birrificio Incanto (Casalnuovo di Napoli – NA) la migliore birra di Natale secondo la giuria della prima edizione del contest Birra dell’Anno Xmas Beers 2021, versione natalizia del concorso di Unionbirrai che si pone l’obiettivo di valorizzare le birre artigianali italiane, la cui premiazione si è svolta venerdì 3 dicembre 2021 presso la sede CIA-Agricoltori Italiani di Roma e in diretta su YouTube.

Ad aggiudicarsi l’oro, quindi, una birra di produzione campana, seguita al secondo posto da Honey Moon del Birrificio Gravità Zero (Giaveno – TO) che si aggiudica la medaglia d’argento, mentre a conquistare il bronzo è Giotto di Crak (Campodarsego – PD). Menzioni speciali, inoltre, per Pan di Zenzator, birra nata dalla collaborazione tra Ofelia (Sovizzo – VI) e MC77 (Caccamo – MC), per Re Magio del Birrificio di Legnano (Legnano – MI) e per Santa Ila di Birra Perugia (Torgiano – PG).

Stabilito il podio anche per l’abbinamento con il panettone “Gusto Élite” prodotto dai pasticcieri dell’Élite del Panettone Artigianale, lievitato 100% made in Italy realizzato con materie prime selezionate provenienti da regioni diverse e in collaborazione fra maestri artigiani di tutta Italia. Ad aggiudicarsi l’oro per la piacevolezza dell’abbinamento è la birra Re Magio del Birrificio di Legnano, seguita al secondo posto da Natale con i tuoi del Birrificio Castagnero (Rosta – TO) e al terzo da Ginger Grinch di Jeb (Valdilana – BI).

È spettato alla giuria presieduta da Lorenzo Kuaska Dabove e composta dagli esperti degustatori Carl Kins, Luca Giaccone, Francesca Morbidelli, Mary Carabelli, Stefano Ferretti e Anna Borrelli stabilire le migliori tra le 48 birre di Natale presentate al concorso da 45 birrifici differenti.

Siamo soddisfatti di questa prima edizione del concorso. Le birre di Natale rappresentano una tradizione secolare presente storicamente nel nord Europa, ma che da tempo vedono i birrai italiani cimentarsi con la loro produzione. – spiega Simone Monetti, segretario generale Unionbirrai – Per questo abbiamo scelto di dedicare un premio a queste birre prodotte appositamente per le festività natalizie che, pur avendo ispirazioni differenti hanno caratteristiche comuni, pensando di inserire anche un premio per il miglior abbinamento al dolce più rappresentativo di questa festa”.

Tutte le informazioni sul premio sono sui siti www.birradellanno.it e www.unionbirrai.it e sui canali social Unionbirrai.

Il Birrificio IBEER trionfa all’International Beer Challenge di Londra

Annoverato tra i concorsi birrari più importanti e prestigiosi a livello internazionale l’International Beer Challenge si svolge a Londra con cadenza annuale. La giuria è selezionata tra esperti degustatori, beerwriter e professionisti del settore che assaggiano alla cieca numerosi campioni che arrivano da tutto il mondo. Ideatore del premio e presidente di giuria c’è Jeff Evans, autore di numerosi libri birrari e tra gli opinion leader più ascoltati nel Regno Unito. L’edizione 2021 ha visto un risultato a dir poco clamoroso per il birrificio marchigiano IBEER, fondato nel 2015 da Giovanna Merloni, imprenditrice e birraia formatasi nella scuola di specializzazione Doemens Akademie di Monaco di Baviera e detentrice del titolo di Miglior Biersommelier d’Italia vinto nel 2019.

Pioggia di medaglie per lei e il suo staff da Londra. Ben dieci delle sue birre hanno ricevuto una medaglia. Il massimo riconoscimento, la medaglia d’oro, è stata ottenuta dalla El Dorado, un’American Bitter da 5,2% vol dal profumo intenso e dal corpo secco e dissetante con un gradevole e persistente retrogusto amaro donatole dal blend di luppoli americani.

Quattro invece gli argenti ottenuti rispettivamente da Uniko, imponente barley wine da 14,5% vol con aggiunta di uve di Verdicchio e lunga maturazione, 18 mesi, in barrique di rovere; La Bionda, golden ale da 5,5% vol caratterizzata dall’uso del luppolo aromatico Nelson Sauvin che le regala gentili note vinose; A Testa In Giù, una Italian Grape Ale da 9% vol prodotta seguendo il Metodo Classico e con l’aggiunta di mosto di Lacrima di Morro d’Alba, fermentata in acciaio per due mesi e lasciata a riposare per 18 mesi sulle pupitre; Million Reasons, sorprendente saison da 5,4% vol speziata con rooibos, una varietà di tè rosso africano particolarmente dissetante.

Infine cinque le medaglie di bronzo che il Birrificio IBEER porta a casa da Londra. Rispettivamente da Ipils, pilsner d’ispirazione tedesca da 4,5% vol; Donna di Cuori, English Red Ale da 5,5% vol di classico stampo britannico; Edvige, weizen non filtrata da 4,6% vol e dalle intense note speziate e di frutta gialla; Kia Kaha, Pacific Pale Ale da 6,3% vol prodotta utilizzando esclusivamente luppoli australiani e neozelandesi e un pizzico di pepe varietà Murray; Bee Bock, una bock al miele da 7,5% vol realizzata con l’aggiunta di miele di melata prodotto localmente.

Un risultato dunque straordinario, che premia un birrificio ancora giovane ma che, con i riconoscimenti ottenuti in un concorso internazionale del valore dell’International Beer Challenge, ha dimostrato di saper eccellere in categorie molto diverse tra loro. Una conferma ulteriore del valore e dell’eccellenza del birrificio marchigiano IBEER, di Giovanna merloni e del suo staff.

Riepilogo medaglie dall’International Beer Challenge 2021.

Medaglia di Bronzo
[] Donna di Cuori
[] Edvige
[] Kia Kaha
[] Bee Bock
[] IPils

Medaglia d’Argento
[] A Testa In Giù
[] Uniko
[] Million Reasons
[] La Bionda

Medaglia d’Oro
[] El Dorado

IBEER – Birrificio Agricolo
Il birrificio artigianale IBEER nasce nel 2015, sulle colline marchigiane nei pressi di Fabriano, per volontà di Giovanna Merloni, imprenditrice innamorata della birra e del suo ciclo produttivo che ha studiato presso la prestigiosa Doemens Akademie di Monaco di Baviera. Mastro birraio, biersommelier certificata, ha vinto il campionato italiano nel 2019, e socia dell’Associazione Le Donne della Birra, Giovanna segue quotidianamente il lavoro in produzione: dalla coltivazione dell’orzo nei sei ettari che circondano il birrificio fino al confezionamento delle sue birre che continuano a riscuotere successi internazionali.


IBEER-Birrificio Agricolo
Località Collegiglioni, 54
Fabriano (Ancona)
ibeer.it
info@ibeer.it

2512 di Birra del Borgo e Pandolce di Niko Romito insieme

LA 2512 DI BIRRA DEL BORGO E IL PANDOLCE DEL LABORATORIO NIKO ROMITO INSIEME PER DARE AL NATALE UN SAPORE NUOVO

Esistono prodotti italiani che affondano le radici nelle tradizioni e negli antichi saperi ma che hanno saputo rinnovarsi per valorizzare territori di appartenenza, tecniche di produzione e ingredienti locali.

Quest’anno il Natale vede protagoniste due eccellenze italiane che si incontrano per rinnovare la tradizione. Per questo il brindisi delle feste non si farà solo con spumante e panettone ma con la 2512 di Birra del Borgo e il Pandolce del Laboratorio Niko Romito.

Niko Romito ha vestito di rosso, in occasione delle feste natalizie, il suo lievitato da forno profondamente italiano e adatto a ogni occasione. Il pandolce è ispirato a profumi ed elementi tradizionali ma capace di proporre un gusto diverso, originale e leggero. Mentre Birra del Borgo lavora da anni sulla tradizione nordica delle christmas ale, in particolare belghe, che vede la preparazione di ricette particolari, ricche, avvolgenti e speziate, realizzando però una birra nuova e moderna, dal gusto contemporaneo.

L’idea è quella di abbinare due prodotti che hanno una propria storia di reinterpretazione di elementi tradizionali in chiave originale. Di farlo portando ancora una volta a braccetto birra e prodotti da forno, un connubio oramai collaudato e di successo. E offrendo così la possibilità agli amanti delle cose belle e buone di fare un brindisi o di festeggiare la tavola con un’esperienza inedita, capace di dare alla tradizione un sapore nuovo. Una comfort beer e una brioche artigianale italiana, soffice e profumata, capaci entrambi di coccolarvi e di rendere il Natale unico e speciale.

CONSIGLI

Consigliamo di servire la 2512 di Birra del Borgo ad una temperatura più alta di quella del consueto: 14 gradi centigradi, ovvero una temperatura di cantina, per consentire alla birra di raggiungere un equilibrio perfetto fra freschezza e complessità.

Il pandolce gran cioccolato si abbina in purezza alla 2512 mentre il pandolce classico, se lo desiderate, può essere accompagnato da confettura di albicocca o di arancia.

La 2512, la Christmas Ale di Birra del Borgo, arriva dalla tradizione brassicola belga ma mette oggi in campo una ricetta moderna e rinnovata che richiama i dolci delle feste per creare un nuovo modo di festeggiare il Natale. Speziata, con uvetta e scorze d’arancia, calda ed avvolgente. I profumi del Natale in una birra: frutta secca, agrumi, miele di castagno e caramello e quelli fruttati richiamati dalla ciliegia e dal ribes.

STILE CHRISTMAS ALE

COLORE AMBRATO CARICO

GRADI 8,0%

TEMP. SERVIZIO 12-14%

Il PANDOLCE è l’ultimo dolce da forno del Laboratorio Niko Romito. Nasce dopo studi e ricerche approfondite sulle tecniche di fermentazione dei lievitati della pasticceria tradizionale italiana. Conserva gusto e profumi delle materie prime con cui è preparato. Nella versione classica l’utilizzo di una emulsione di mandorle biologiche e di olio extra vergine di oliva, a sostituire parte del burro, rendono l’impasto soffice e delicato, cremoso e leggero, sano, goloso e digeribile. In quella Gran Cioccolato viene esaltato un cioccolato puro proveniente dalla Costa d’Avorio e da una filiera equosolidale che tutela la biodiversità delle piantagioni. E’ estremamente digeribile grazie alla lunga lievitazione, alle tre fasi di fermentazione e alle quattro lavorazioni dell’impasto. Goloso, dall’impasto scuro e profumato, con note tostate, fruttate e floreali.

2512 E PANDOLCE LI TROVATE PRESSO

L’Osteria di Birra del Borgo via Silla 26a (Roma)

Il Bancone di Birra del Borgo

Piazza Bologna 8-9 (Roma)

Il Bancone di Birra del Borgo

Località Piana di Spedino 02021 (RI)

E-COMMERCE

La Bottega di Birra del Borgo

Niko Romito Laboratorio

Magifra una storia di amicizia e ….Birra

 
Qual è la storia del Birrificio Magifra?
 
Nell’anno 2017, tre giovani imprenditori, amici uniti da una grande passione per la birra artigianale decisero di mettere in pratica il loro sogno, “Màgifra” l’eccellente birra artigianale italiana, acronimo derivato dall’unione dei nomi delle loro figlie. Un birrificio che producesse: “EXCELLENT ITALIAN CRAFT BEER” un’officina di gusti sensoriali ed emozioni nuove. Un progetto unito dall’amicizia e dal forte legame al territorio di appartenenza, contraddistinto dalla volontà di trasformare l’amore per la terra campana e le sue tradizioni brassicole e culinarie in un lavoro di altissima qualità. I Mastri Birrai Màgifra di grande esperienza internazionale lavorano costantemente alla produzione e allo studio e ricerca di prodotti Premium Quality per offrire ai degustatori una birra “VIVA” in continua evoluzione; infatti Màgifra nasce da lunghi processi e lente maturazioni che la rendono sorprendentemente delicata e piena di sapori distintivi.
 
 
Qual è il vostro business model e quali sono i mercati a cui vi rivolgete?
 
Il nostro birrificio ha come Mission la produzione di birra artigianale esclusivamente di alta qualità, si rivolge al mercato nazionale e internazionale.
Il nostro motto è excellent Italian Craft beer
 
Ad oggi quali sono i  numeri sul mercato?
 
Oggi siamo presenti nei migliori locali della Campani sparsi tra Napoli, Capri, Salerno, Caserta, siamo già presenti a livello regionale nel Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia. Vendiamo online in tutta Italia.
 
Contiamo già circa 500 clienti
 
Qual è la tecnologia utilizzata e come funziona il processo produttivo?
 
Il nostro impianto di produzione è di ultima generazione della famosa casa produttrice Spadoni beer division, la nostra capacità produttiva è di 12000 litri mese
 
 
Quali sono le difficoltà di un birrificio artigianale?
 
Se vogliamo parlare delle difficoltà di un birrificio artigianale in particolare del nostro è maggiormente quella di farsi conoscere e far degustare a tutti la nostra birra di alta qualità.
 
 
 
Parlaci delle Vostre birre?
 
Le nostre prime 3 birre da 500 cl sono : WEISS Birra di frumento tedesca chiara e rinfrescante con carbonazione elevata, finale secco, soffice in bocca e con un distinto carattere del lievito che offre un piacevole sentore di banana e chiodi di garofano. Colore da paglierino chiaro a dorato con caratteristica schiuma bianca molto densa, pannosa e persistente. Torbidità caratteristica dello stile dovuta all’alto contenuto di proteine del frumento. Gusto delicato di pane e del frumento è complementare, come lo è una lieve maltosità dolce-cereale. L’ origine delle prime birre Weiss fondano le loro radici nel XV secolo, grazie alla nobile famiglia Degenberger capitanata dal Duca Massimiliano, detenne la licenza esclusiva per molti secoli. Oggi le birre Weiss sono le birre più bevute e apprezzate in Germania e non solo.
 
 
Màgifra SAISON Birra ad alta fermentazione, molto carbonata dal gusto secco e non eccessivamente alcolica. Colore leggermente ambrato e schiuma densa e persistente. Aroma molto ricco, al suo interno sono presenti anche dei toni agrumati elargiti dai lieviti. Lo stile Saison è originario della Vallonia, la parte francofona del Belgio, vicino al confine con la Francia. Il nome “Saison” significa “stagione”, perché proprio alle stagioni, in passato, era legata la sua produzione. Infatti, la fermentazione avveniva in autunno o in inverno, mentre la mescita a fine estate. Questo stile nacque prima dell’invenzione della refrigerazione, quando i birrai belgi erano costretti a far fermentare la birra in autunno o in inverno per impedire che venisse danneggiata dal caldo. A volte, queste birre venivano mescolate con quelle dell’autunno o con le lambic, per aumentarne l’acidità.
 
 
 
Progetti per il futuro?
 
Prossimamente verso dicembre uscirà la prima 0,33 cl una Belgian Strong Ale
 
Per il futuro i nostri 2 mastri birrai hanno circa 25 ricette da mettere in produzione, progetto interessante sarà anche la birra in lattina da collezione.
 
 
Una curiosità un piatto da te preferito con relativa birra abbinata?
 
Il mio piatto preferito? Artigianalità Campana al 100% con la birra più acquistata degli ultimi mesi, La Màgifra Saison, un abbinamento perfetto con il casatiéllo, un prodotto della cucina napoletana. Si tratta di un pane salato, tipico del periodo pasquale. Gli ingredienti di base sono: formaggio, salame, ciccioli e uova. Il suo nome si presume derivi dalla parola napoletana di caso, ingrediente che compone l’impasto di tale prodotto.

Unionbirrai lancia il concorso Birra dell’Anno XMas Beers

UNIONBIRRAI LANCIA BIRRA DELL’ANNO XMAS BEERS 2021

Nasce il nuovo concorso che premia le birre di Natale più buone d’Italia e accende i riflettori su una tradizione attesa e amata da molti consumatori italiani

Il 2021 è l’anno delle novità per Birra dell’Anno, il concorso di Unionbirrai che si pone l’obiettivo di valorizzare le birre artigianali italiane premiando le migliori e che quest’anno, dopo una sedicesima edizione nel segno del cambiamento, presenta anche la sua prima versione natalizia: Birra dell’Anno Xmas Beers 2021.

Il concorso è rivolto a tutti i birrifici che producono birre natalizie, con chiaro ed esplicito riferimento al Natale nel nome, nella grafica e nella descrizione della birra, vuole premiare le più buone birre di Natale prodotte dai birrifici italiani e celebrare quella che è oramai anche in Italia una consuetudine attesa e amata da molti consumatori. Le birre di Natale rappresentano una tradizione secolare presente storicamente nel nord Europa, dal Belgio alla Germania, dall’Inghilterra alla Scozia, ma da tempo, infatti, i birrai italiani si cimentano con quella che può essere definita come la “famiglia delle birre di Natale”.

Si tratta di birre prodotte appositamente per le festività natalizie che, per le loro variegate origini, non possono essere ricondotte ad un unico stile birrario, ma, pur avendo ispirazioni differenti, hanno tutte come caratteristiche comuni un grado alcolico tendenzialmente elevato, l’aggiunta di spezie o comunque sentori speziati evidenti, un corpo tutt’altro che esile, un ampio range nel colore e la predisposizione a molteplici abbinamenti gastronomici, tra i quali non manca quello con i dolci della tradizione. Ultima caratteristica il loro packaging: intrigante, originale e dedicato alle festività.

A spiegare la scelta di lanciare un concorso dedicato alle birre di Natale è Simone Monetti, segretario generale Unionbirrai: “Pur non essendo birre qualificabili secondo uno stile birrario preciso, la tradizione delle birre di Natale ha preso sempre più piede negli ultimi anni anche nel nostro Paese e, grazie al modo di presentarle da parte dei nostri birrifici, con evidenti richiami in etichetta e nella comunicazione alle feste di fine anno, sono immediatamente riconoscibili da parte del consumatore. Quale miglior modo se non un contest dedicato alle birre natalizie e alla loro capacità di accompagnare i piatti e i dolci della tradizione per promuovere le birre artigianali italiane anche in inverno?”

Le iscrizioni di Birra dell’Anno Xmas Beers 2021 si chiuderanno lunedì29 novembre e lebirre vincitrici saranno premiate a Roma, presso la sede CIA-Agricoltori Italiani, venerdì 3 dicembre 2021. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.birradellanno.it.