Il Cilento si prepara a riscoprire uno dei suoi simboli più antichi e preziosi: la capra. Un convegno dal titolo “La Capra: alle origini della Dieta Mediterranea” si terrà a Gustophia per esplorare il ruolo storico e benefico di questo animale e dei suoi prodotti, in particolare della razza Cilentana, nel contesto del patrimonio immateriale dell’umanità. L’evento, promosso dall’azienda Tenuta Principe Mazzacane, si inserisce nel progetto Vis Capra, un’iniziativa avviata nel 2018 per la salvaguardia e la valorizzazione della capra Cilentana.

Il progetto Vis Capra: salvaguardia e innovazione

Il progetto Vis Capra, ideato dalla Tenuta Principe Mazzacane in collaborazione con l’Istituto di Alta Cultura Giambattista Vico e il progettista Claudio Aprea, mira a rivalutare un animale fondamentale per l’economia e la biodiversità locale. Il progetto, finanziato nell’ambito del PSR Regione Campania 2014/2020, ha visto lo svolgimento di ricerche e sperimentazioni il cui esito verrà divulgato durante il convegno. L’allevamento, condotto in regime biologico e con un sistema di agricoltura rigenerativa, pone grande attenzione alle cinque libertà del benessere animale, dimostrando un approccio etico e sostenibile.

La capra, un simbolo del Mediterraneo da riscoprire

Nonostante la sua importanza storica, la capra è stata sempre più abbandonata negli ultimi decenni. Come ha sottolineato il progettista Claudio Aprea: “La capra è simbolo del Mediterraneo, anche se è stata sempre più abbandonata nel corso dell’ultimo mezzo secolo.” L’evento rappresenta un’occasione per invertire questa tendenza. La capra Cilentana, animale resiliente e ben adattato ai terreni difficili, contribuisce significativamente alla biodiversità e alla salvaguardia del paesaggio locale. I suoi prodotti, ricchi di proteine e vitamine ma poveri di lattosio, sono sempre più apprezzati per le loro proprietà nutrizionali, come sottolineato nel comunicato.

Un parterre di esperti a confronto

Il convegno, moderato dalla giornalista enogastronomica Antonella Amodio, vedrà la partecipazione di un autorevole gruppo di relatori. Tra gli interventi, figurano il professore Vincenzo Pepe dell’Università Luigi Vanvitelli, il professore Maurizio Palumbo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’avvocato Antonio Verderosa, esperto in Legislazione dei Beni Culturali. Saranno presenti anche esponenti del progetto Vis Capra, come Annacarla Tredici e il già citato Claudio Aprea, oltre al presidente del GAL Cilento, Raffaele Mondelli. Questo approccio multidisciplinare permetterà di analizzare il tema da un’ampia varietà di prospettive, dalla storia alla legislazione, dal turismo all’allevamento.

Un’occasione per addetti ai lavori e cittadini

L’appuntamento a Gustophia rappresenta un momento di riflessione per addetti ai lavori, studiosi, appassionati e cittadini. È un’opportunità per approfondire la connessione profonda tra la capra, la cultura locale e i principi della Dieta Mediterranea. L’evento dimostra come un progetto di salvaguardia possa tradursi in un’opportunità di valorizzazione economica e culturale, riportando in auge un animale che ha plasmato la storia alimentare del Cilento e che ancora oggi può rappresentare un pilastro per un’agricoltura sostenibile e un’alimentazione sana.

informazioni sull’evento

Data e ora: 25 agosto 2025, ore 18:30 Luogo: Gustophia, Via Pedemontana snc, loc. Cerreta, 84060 Omignano (SA) Google Maps: https://maps.app.goo.gl/354d19d6756894c25

Sito web: non disponibile Instagram: non disponibile Ingresso: libero

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