Cari lettori, quest’oggi vi racconto la mia esperienza per la prima volta quest’anno all’evento “Campania Stories”. 

Ma cos’è Campania Stories? 

È un evento di 5 giorni alla scoperta dei territori della Regione Campania e delle nuove annate dei vini delle varie denominazioni. 

Un programma ricchissimo quello di quest’anno, promosso da Miriade & Partners con le 88 cantine che hanno aderito, in collaborazione con AIS Campania e il supporto della Regione Campania, la partnership di Luciano Pignataro Wine blog, la collaborazione del consorzio vita salernum vites e la partnership di Nomacorc, Assoenologi Campania. 

Ha preso il via Campania Stories, lunedì 30 Agosto dal Parco Archeologico di Pompei con visita riservata riservata alla stampa, per proseguire ad Agerola (Napoli), nel Campus ” Principe di Napoli”, luogo di alta formazione nell’ambito della ristorazione diretto dallo Chef Heinz Beck, executive chef del Tre Stelle Michelin “La Pergola” di Roma. 

Alle 18.30 hanno dato il benvenuto alla stampa e alle Aziende vitivinicole coinvolte. 

Con gli interventi del sindaco di Agerola, l’amministratore del Campus ” Principe di Napoli” , Nicoletta Gargiulo Presidente AIS Campania, Luciano Pignataro, il Presidente di Assoenologi. 

Il programma è andato avanti nei giorni successivi tra Terra degli Dei e Costa d’Amalfi, il 31 agosto dopo il testing sui vini bianchi campani ed il percorso di pairing guidato dallo chef Hainz Beck, i giornalisti andranno sul Vesuvio per un percorso di trekking. 

Il 1 Settembre si è svolto il testing dei vini rossi campani, con a seguire, visita ai Campi Flegrei, con le visite alle vigne di Falanghina e Piedirosso. Il 2 Settembre si spotteranno nel Sannio per un evento in zona Torrecuso con gli assaggi delle Aziende aderenti e degustazioni in vigna, il pomeriggio, è dedicato all’ Irpinia per visite in cantina. Il 3 Settembre visiteranno le cantine di Salerno e Caserta ed il 4 ultima giornata sarà dedicata ad un’escursione a Capri. 

Per gli operatori e gli appassionati il Campania Stories Day, che riscuote grande successo con presenze da ogni zona d’Italia, c’è un programma il 2 Settembre presso il Campus ” Principe di Napoli” con degustazioni distribuite su tre fasce orarie: 

Dalle 10 alle 12, dalle 16.30 alle 18.30 e dalle 19.30 alle 21.30 con prenotazione obbligatoria e green pass. Io ho scelto la fascia oraria serale e ora vi racconto di seguito le mie degustazioni: 

• Gioì Dosaggio Zero 2018 – San Salvatore 1988 

Brut Rosé vino biologico Da Aglianico in purezza. Dal colore rosa languido e dalle tonalità provenzale. Con mousse compatta e vaporosa. Perlage costituito da una buona finezza espressiva, dove minuscole piccole, fitte e persistenti bollicine. Bouquet ben arricchito da nuances fruttate di sottobosco e agrumi. Sbuffi floreali di glicine e lavanda. Dal sorso intenso, fragrante, morbido con buona sapidità. Chiude in modo persistente e appagante. Con alcol 12.5% vol. 

• ” Pietrafumante” 2018 Caprettone Spumante metodo classico Casa Setaro . 

Colore giallo paglierino luminoso. Perlage fine e persistente. Con note floreali di ginestra e fiori bianchi, note fragranti di pane e agrumi a polpa bianca. Fresco al gusto, di struttura, con sorso lungo e minerale con il 12.5% vol. 

• Cantine di Marzo – V.S.Q. metodo Classico Millesimato Brut Nature 1930 – anno 2018 

Ho percepito un’acidità un po’ spinta. Da base Greco di Tufo con il 13.5% vol. Un vino di grande luminosità e vivacità. Dal colore giallo paglierino, con un elegante perlage, fine e persistente. Con note di frutta gialla matura, pesca gialla e albicocca, con sfumature di agrumi di pompelmo, leggere note minerali e floreali di fiori bianchi. Arricchito da note di mandorla e crosta di pane. Uno spumante di corpo, con freschezza e sapidità in equilibrio con la morbidezza. Dal sorso intenso e persistente. 

• Martusciello Salvatore – “Trentapioli” Brut Asprinio D’ Aversa Doc 

Dal colore giallo paglierino tenue, dalla bollicina fini emergono note di frutta acerba di pesca, cedro candito ed erbe officinali, ma con una temperatura più alta si percepiscono leggeri sentori speziati. Al gusto, l’acidità dell’ asprinio è evidente, secco ed abbastanza morbido, con corrispondenza gusto olfattiva. Intenso, fresco, giovane.

• Questo vino è per me personalmente una nuova scoperta..

“La Baronessa” 2020, De Beaumont – Campania bianco Frizzante IGT Metodo Ancestrale.

Dal colore giallo paglierino torbido. Emana sentori di pane, di frutta bianca di pera, note floreali, di gelsomino, con finale di nocciola. Al gusto, è fresco, effervescente, e dal corpo leggero. Da Fiano in purezza con il 12% vol. 

• ” Don Fà” – Liquore da vino aromatizzato – De Beaumont. 

Un prodotto da vinificazione delle proprie uve rosse autoctone aromatizzato con sole foglie di amarena e fortificato con poco alcol e zucchero. Con il 23% vol. Da uve Aglianico e Barbera. Un prodotto unico, originale, che scoprendolo per la prima volta, mi ha fatto fare wow. 

• Montevetrano “Core” bianco 2020. Campania IGT

Da uve Greco e Bianco. Siamo in provincia di Salerno. Con il 13.5% vol. Dal colore giallo paglierino. Dai profumi freschi, con note di frutta e fiori accentuate. All’assaggio, si presenta innanzitutto la frutta, di pesca bianca, pera e poi il floreale con note di rosmarino. Un vino corposo, verso il finale esplodono sentori minerali. 

• Azienda Agricola Casebianche – “Iscadoro” 2018 Paestum Bianco IGT con il 12% vol. 

Dal blend di uve Malvasia, Fiano e Trebbiano. Colore giallo paglierino. Si esprime al naso con profumi complessi di erbe aromatiche, macchia mediterranea, e frutta tropicale, di mango, frutto della passione, note fumé, su sfondo speziato. Al gusto è ricco, di una freschezza di agrumi, elegante e con finale aromatico, persistente, e sapidità. Vino particolare, biologico, con metodo artigianale. 

• Azienda Agricola Casebianche – “Il Fric” 2020 Paestum Aglianico Rosato Frizzante IGT con il 12% vol.

Da uve Aglianico con metodo ancestrale. Dal colore Rosa cerasuolo intenso e brillante. Al naso rilascia delicati profumi di Ribes, melograno, e lamponi con note di viola. Al Sorso, è secco e scorrevole, con effervescenza vibrante e fresco, con finale aromatico delicato. Vino biologico. Un Aglianico Spumante Rosato, insolito ma godibile e piacevole. 

• Viticoltori Lenza ” Gabry” (Rosato Pet- Nat) 2020 

Colli di Salerno Rosato Frizzante IGT con il 12.5% vol. 

Dal colore Rosa Tenue e con una buona effervescenza. All’Olfatto, si ritrovano note di frutta fresca di fragola e lampone. Al gusto, è fresco, succoso, e di facile e piacevole beva. Un vino guizzante, fragrante e un’ altro vino da wow. 

• Tenuta Cavalier Pepe ” Vela Vento Vulcano” 2020 Irpinia Rosato DOC. A base Aglianico in purezza. Da un meraviglioso colore rosa tenue brillante. Al naso, note floreali, con percezione di marasca e fragola selvatica. Al gusto, si riscontra fresco, persistente poco brioso. 

• Tenuta Cavalier Pepe ” Opera Mia” 2015 Taurasi DOCG

Con il 12.5% vol. Da uve Aglianico in purezza. Dal colore rosso rubino scuro ed impenetrabile. Dal profumo intenso e bouquet complesso: frutti rossi e di bosco maturi, confettura di more e ciliegie, mirtillo e gelso, note di eucaliptolo, pietra focaia, spezie, liquirizia e cioccolato. Al gusto, morbido, profondo, caldo, e tannino non invadente ed un’equilibrata acidità. 

Ottimo come vino da meditazione. Bella esperienza gustativa. 

• Tenuta Cavalier Pepe ” La Loggia del Cavaliere” 2014 Taurasi Riserva DOCG

A base Aglianico in purezza con il 15% vol. Un vino curato che esprime la resilienza e passione di Milena Pepe. È di un colore rosso rubino. Al naso, è un trionfo di frutta rossa matura. I sentori prevalenti di amarene e prugne arricchiti da nota balsamica e speziatura. È un Taurasi iconico, regale. Note di rosa antica, viola, muschio e cuoio, noce moscata e legno. Al Sorso, è pieno ed avvolgente, in equilibrio, con tannini setosi, con finale persistente ed accentuato di frutti di bosco e spezie.

• Marisa Cuomo ” Ravello Rosso Riserva” 2017 Costa d’Amalfi Furore Rosso Riserva DOP.

Da uve Piedirosso e Aglianico. Dal colore Rosso Rubino con il 14% vol. All’Olfatto, si sprigionano intense note di prugna e visciola, mirtilli, more, con sfumature di note fumé e rosmarino. Al gusto, corposo ed intenso, dal sorso morbido ed equilibrato. Chiude con un finale per gradi e con una bella persistenza. Un rosso territoriale. 

Con questo bicchiere, saluto il Campania Stories, con l’augurio di un appuntamento per il prossimo anno.