La Magia di Borgoluce Fest Ritorna sulle Colline UNESCO: Un Inno all’Arte e alla Terra
Nelle terre dove le viti disegnano dolci pendii e la storia si intreccia con panorami mozzafiato, c’è un luogo in cui la cultura prende vita in un dialogo costante con la natura. Parliamo di Borgoluce, una tenuta storica incastonata nel cuore delle Colline del Prosecco UNESCO, a Susegana. Qui, nel mese di agosto 2026, si rinnova l’incantesimo di Borgoluce Fest, la rassegna culturale che da giugno sta incantando pubblici di ogni età con la sua offerta multigenere, capace di spaziare dal jazz alla musica d’autore più intima e profonda.
Immaginatevi al tramonto, con un calice di vino locale in mano, il profumo della terra che sale e, tutt’intorno, la sinfonia di un paesaggio riconosciuto Patrimonio dell’Umanità. A questo scenario si aggiunge la colonna sonora perfetta: le note vibranti del contrabbasso di Nicola Bortolanza, le armonie raffinate del pianoforte di Nicola Dal Bo e le narrazioni in musica dell’attrice e cantautrice Maria Roveran. Borgoluce Fest non è solo un festival, ma un’esperienza sensoriale completa, un invito a riscoprire il legame profondo con un territorio straordinario, tra tradizione, relax e convivialità. In questo articolo, esploreremo in dettaglio gli appuntamenti di agosto, l’anima di Borgoluce e le ragioni per cui questo festival è un evento imperdibile nel calendario culturale veneto.
Borgoluce Fest: Un Palcoscenico Naturale tra Vigne, Storia e Sostenibilità
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene non sono un semplice sfondo per il Borgoluce Fest, ma ne sono l’essenza stessa. Riconosciute come Patrimonio UNESCO nel 2019, queste colline rappresentano un paesaggio culturale unico, modellato dall’uomo nel corso dei secoli attraverso la viticoltura eroica. Qui, la tenuta Borgoluce si estende per oltre mille ettari, un vero e proprio ecosistema agricolo gestito dalla famiglia Collalto da più di ottocento anni. Questa longevità, rara nel panorama italiano, testimonia un legame indissolubile con la terra, fondato su valori di rispetto, innovazione e sostenibilità.
Il festival si inserisce armoniosamente in questa filosofia. Gli eventi sono pensati per essere fruiti in armonia con l’ambiente circostante, facilmente raggiungibili con piacevoli passeggiate nella natura o in bicicletta, lungo i sentieri ben tracciati che attraversano l’azienda. È un modo per onorare il territorio, godere della sua bellezza e comprendere a fondo l’impegno di Borgoluce verso una produzione a “ciclo chiuso”, dove ogni risorsa viene valorizzata e riutilizzata, dai cereali per gli animali all’energia dai residui agricoli.
Questa rassegna culturale, che si protrae fino a settembre, è stata concepita per offrire “esperienze multigenere”, creando una colonna sonora ideale per le cene sotto le stelle. L’idea è quella di fondere arte, paesaggio e sapori in un’unica armonia, dove ogni elemento esalta l’altro. La scelta di artisti di calibro, capaci di evocare emozioni profonde con la loro musica e le loro storie, contribuisce a creare un’atmosfera magica e coinvolgente. Non si tratta solo di assistere a un concerto, ma di partecipare a un vero e proprio rito che celebra la bellezza in tutte le sue forme.

Agosto 2026: Due Appuntamenti Imperdibili con la Musica d’Autore
Il mese di agosto 2026 si preannuncia ricco di emozioni per gli amanti della musica di qualità, con due date da segnare in agenda per il Borgoluce Fest. Ogni appuntamento offre una prospettiva unica sul mondo della musica d’autore, presentata da artisti che portano sul palco non solo note, ma anche storie e profonde riflessioni.
Lunedì 3 Agosto: Maria Roveran e le Emozioni Nascoste alla Frasca Borgoluce
Il primo atteso appuntamento di agosto è fissato per lunedì 3 agosto, alle ore 20:00, nella cornice accogliente della Frasca Borgoluce. Qui, il pubblico avrà il privilegio di assistere a una performance davvero particolare e intima: quella di Maria Roveran. Attrice di talento e cantautrice sensibile, Maria porterà in scena un progetto unico: dieci canzoni nate dal suo studio approfondito dei personaggi che ha interpretato nel corso della sua carriera.
Questo concerto si preannuncia come un viaggio emozionale dove il filo conduttore è il legame indissolubile tra emozione, parola e scena. Accompagnata sul palco da Francesco Carrer, Maria Roveran non si limiterà a eseguire i brani, ma racconterà l’origine di ogni canzone, svelando le storie e le ispirazioni dietro ogni nota. Sarà un’esperienza che va oltre il classico concerto, trasformandosi in una conversazione a cuore aperto, un invito a “restare in ascolto di ciò che la musica rivela quando smette di nascondersi dietro la finzione”.
La Frasca Borgoluce, con la sua atmosfera che richiama gli antichi borghi rurali, offre il contesto ideale per una serata così suggestiva. Per partecipare a questo evento speciale, l’ingresso è libero, ma la prenotazione è obbligatoria per garantire una gestione ottimale degli spazi e un’esperienza confortevole per tutti. Potete prenotare il vostro posto chiamando la Frasca Borgoluce al numero 338 59290289. L’indirizzo è Via Mandre, 47, Susegana (TV).
Giovedì 27 Agosto: Il Viaggio Jazz di Dal Bo e Bortolanza all’Osteria Borgoluce
Il mese di agosto si concluderà in grande stile giovedì 27 agosto, alle ore 21:00, presso l’elegante Osteria Borgoluce. Protagonisti della serata saranno due musicisti di lungo corso e dalla comprovata intesa: Nicola Dal Bo al pianoforte e Nicola Bortolanza al contrabbasso. Nicola Bortolanza, noto anche come direttore artistico del Treviso Suona Jazz Festival, porta con sé una profonda conoscenza del genere e una capacità unica di reinterpretare i classici.
La loro esibizione promette un viaggio affascinante attraverso la grande tradizione americana. Il duo esplorerà il jazz, lo swing e le melodie del teatro musicale, con la disinvoltura e la padronanza di chi conosce a fondo il repertorio e sa come infondergli nuova vita. Sarà un itinerario nella storia della musica popolare del Novecento, affidato alla complicità e alla sensibilità di due artisti che fanno dell’ascolto reciproco e della sfumatura i punti di forza della loro performance. La serata sarà un’occasione per lasciarsi trasportare da sonorità raffinate e avvolgenti, in un’atmosfera elegante e rilassata.
L’Osteria Borgoluce, con la sua terrazza panoramica che offre una vista spettacolare sulle colline, rappresenta la cornice perfetta per apprezzare queste sonorità. Anche per questo evento, l’ingresso è libero, ma la prenotazione è indispensabile. Potete assicurarvi il vostro posto contattando l’Osteria Borgoluce al numero 0438 981094. L’indirizzo è Via Morgante II, 34, Susegana (TV).
Entrambi gli eventi sono pensati per offrire un’esperienza culturale accessibile e di alta qualità, confermando l’impegno di Borgoluce Fest nel promuovere l’arte e la bellezza in un contesto unico.
Un’Esperienza che Va Oltre la Musica: I Sapori Autentici di Borgoluce
Il Borgoluce Fest non è solo un festival musicale, ma una celebrazione dell’intera filosofia di Borgoluce, dove la musica si fonde indissolubilmente con la cultura del cibo e del vino, espressione autentica del territorio. La tenuta è un esempio virtuoso di azienda agricola a ciclo chiuso, un modello di economia circolare che garantisce la massima qualità e genuinità dei prodotti offerti.
Cosa significa esattamente “ciclo chiuso” per Borgoluce? Significa che ogni filiera produttiva, dai campi alla tavola, inizia e si conclude all’interno della tenuta stessa. Gli animali, come le rinomate bufale che pascolano libere, si nutrono dei cereali coltivati in loco. I residui agricoli e zootecnici vengono trasformati in energia pulita che alimenta i cicli successivi, minimizzando l’impatto ambientale e massimizzando l’efficienza. Questo approccio garantisce prodotti che non solo sono deliziosi, ma anche etici e sostenibili.
Durante il festival e in qualsiasi altro momento della vostra visita, avrete l’opportunità di gustare una vasta gamma di queste eccellenze locali. I vini Borgoluce, ovviamente, con un focus sul Prosecco, sono espressione diretta del terroir unico delle colline UNESCO. Ma la scoperta non si ferma qui: i formaggi di bufala, prodotti con latte fresco proveniente dagli allevamenti interni, offrono sapori ricchi e inconfondibili. I salumi, frutto di una sapiente lavorazione delle carni degli animali allevati in azienda, racchiudono l’essenza della tradizione contadina. E ancora, le farine macinate a pietra, base di pane e pasta che raccontano una storia di autenticità e qualità.
Questa integrazione tra musica, paesaggio e gastronomia eleva l’esperienza del Borgoluce Fest a qualcosa di veramente unico. Le cene sotto le stelle, accompagnate dalle note degli artisti, diventano momenti di puro piacere, un invito a connettersi con il territorio attraverso tutti i sensi. È la possibilità di assaporare il vero spirito delle Colline del Prosecco, in un’atmosfera di autenticità e bellezza.
Le Colline del Prosecco: Un Patrimonio UNESCO da Vivere a 360 Gradi
Il riconoscimento delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene come Patrimonio dell’Umanità UNESCO non è stato casuale. Questa area, situata nel cuore del Veneto, è un esempio eccezionale di paesaggio culturale che ha mantenuto nel tempo un legame indissolubile tra l’uomo e l’ambiente. Le colline, caratterizzate dai “ciglioni” – stretti appezzamenti di terra erbosi e terrazzati, dedicati alla coltivazione della vite – creano un mosaico visivo di rara bellezza, frutto di secoli di lavoro agricolo.
Visitare Borgoluce e partecipare al suo festival è un’opportunità privilegiata per esplorare questo territorio a 360 gradi. Oltre agli eventi musicali e alle delizie enogastronomiche, le colline invitano a diverse attività che permettono di immergersi completamente nella loro magia. Potete intraprendere lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta lungo i numerosi sentieri che si snodano tra le vigne, godendo di panorami che cambiano con le luci del giorno e le stagioni. Ogni curva regala una nuova prospettiva, ogni sosta permette di apprezzare il silenzio e la serenità del paesaggio.
L’area è anche ricca di borghi storici, chiesette antiche e punti panoramici che meritano una visita. L’aria è pura, la natura rigogliosa e il ritmo di vita più lento invita alla contemplazione e al relax. Il turismo sostenibile è una priorità in queste zone, e Borgoluce si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo un’accoglienza che rispetta e valorizza il contesto ambientale e culturale.
Il Borgoluce Fest diventa così una porta d’accesso a un mondo di bellezza e autenticità, un’occasione per comprendere il valore di un territorio che non offre solo un vino famoso in tutto il mondo, ma un intero stile di vita, fatto di cura, tradizione e un profondo rispetto per la terra. È un invito a rallentare, a gustare ogni momento e a connettersi con l’essenza di un luogo dove l’armonia è palpabile in ogni dettaglio.
Borgoluce: Ottocento Anni di Storia, Innovazione e Sostenibilità
La storia di Borgoluce è un racconto affascinante che affonda le radici in oltre otto secoli di dedizione alla terra e alla tradizione veneta. La tenuta è gestita dalla storica famiglia Collalto, che ha saputo custodire questo patrimonio attraverso le generazioni, trasformandolo da azienda agricola tradizionale a modello di eccellenza nel panorama agroalimentare e turistico.
Il principio che guida ogni attività a Borgoluce è la circolarità. Questo non è un semplice slogan, ma una pratica quotidiana che si manifesta in ogni aspetto della produzione. La terra viene coltivata seguendo metodi rispettosi dell’ambiente, gli animali vengono allevati con cura e alimentati con i prodotti dei campi, e i residui delle lavorazioni agricole e zootecniche non vengono sprecati, ma trasformati in energia pulita per la tenuta stessa. Questo sistema integrato riduce l’impronta ecologica e garantisce la massima tracciabilità e qualità dei prodotti finali. È un esempio concreto di come l’innovazione possa convivere con la tradizione, migliorando l’efficienza senza compromettere l’autenticità.
Oltre all’impegno nella produzione agricola, Borgoluce è anche un punto di riferimento per l’accoglienza. La tenuta offre una varietà di luoghi, ognuno con un proprio carattere distintivo ma uniti da una stessa qualità nell’ospitalità:
- L’Osteria Borgoluce: Situata sulle colline, offre una terrazza panoramica dove gustare piatti della tradizione veneta con ingredienti a chilometro zero, accompagnati dai vini della tenuta.
- La Frasca Borgoluce: Un ambiente più rustico e autentico, che evoca l’atmosfera degli antichi borghi rurali, ideale per una pausa pranzo o una merenda con prodotti tipici.
- La Vineria Borgoluce: Un luogo dedicato alla degustazione dei vini, dove il calice incontra la vista sui rilievi delle Prealpi Venete, per un’esperienza enologica completa.
- La Foresteria Borgoluce: Per chi desidera prolungare la propria permanenza e immergersi completamente nella serenità del luogo, offrendo la possibilità di soggiornare in camere confortevoli e caratteristiche.
Questi spazi non sono solo punti di ristoro o pernottamento, ma parte integrante dell’esperienza Borgoluce, luoghi dove la storia, la natura e il gusto si incontrano per creare ricordi indimenticabili. La famiglia Collalto ha saputo mantenere viva l’anima di questo luogo, adattandola alle esigenze contemporanee senza mai tradirne l’essenza, offrendo un modello virtuoso di convivenza tra impresa, cultura e ambiente.
Perché Visitare Borgoluce Fest (e l’intera Tenuta)
Partecipare al Borgoluce Fest e visitare l’intera tenuta di Borgoluce è un’occasione da non perdere per diverse ragioni, che vanno ben oltre la semplice partecipazione a un concerto. È un’opportunità per:
- Vivere un’Esperienza Sensoriale Completa: La musica d’autore e il jazz si fondono con la vista mozzafiato delle Colline del Prosecco UNESCO, i sapori autentici dei prodotti Borgoluce e i profumi della natura. È un viaggio che coinvolge tutti i cinque sensi.
- Scoprire un Patrimonio Culturale e Naturale: Esplorare Borgoluce significa immergersi in un luogo dove la storia di una famiglia, la bellezza di un paesaggio protetto dall’UNESCO e l’impegno verso la sostenibilità si incontrano.
- Assaporare l’Autenticità: Dalla filosofia del “ciclo chiuso” ai prodotti genuini (vini, formaggi di bufala, salumi, farine), ogni elemento a Borgoluce racconta una storia di qualità, trasparenza e rispetto per la terra.
- Godere di Musica di Alta Qualità: Il festival propone artisti di calibro come Maria Roveran, Nicola Dal Bo e Nicola Bortolanza, offrendo serate di grande spessore artistico in un’atmosfera intima e suggestiva.
- Connettersi con la Tradizione e l’Innovazione: Borgoluce è un esempio perfetto di come la tradizione secolare possa essere valorizzata e arricchita da pratiche agricole innovative e sostenibili.
- Rilassarsi e Rigenerarsi: L’ambiente sereno e la bellezza del paesaggio invitano a staccare dalla routine, a godere di momenti di pace e a rigenerare corpo e mente.
- Accessibilità e Valore: L’ingresso libero (su prenotazione) rende questi eventi culturali di alta qualità accessibili a un pubblico ampio, offrendo un valore eccezionale.
Che siate appassionati di musica, amanti della buona cucina e del buon vino, esploratori della natura o semplicemente in cerca di un momento di bellezza e serenità, Borgoluce Fest e la tenuta Borgoluce offrono un’esperienza indimenticabile, un vero gioiello nel cuore del Veneto.
Come Partecipare al Borgoluce Fest di Agosto 2026
Per assicurarsi di non perdere gli eccezionali appuntamenti del Borgoluce Fest nel mese di agosto 2026, è fondamentale ricordare che l’ingresso è libero, ma la prenotazione è obbligatoria. Questo permette agli organizzatori di gestire al meglio gli spazi e garantire a tutti i partecipanti un’esperienza piacevole e sicura.
- Per la serata di lunedì 3 agosto, ore 20:00, con Maria Roveran presso Frasca Borgoluce, si prega di prenotare chiamando il numero: 338 59290289. L’indirizzo è Via Mandre, 47, Susegana (TV).
- Per la serata di giovedì 27 agosto, ore 21:00, con Nicola Dal Bo & Nicola Bortolanza presso Osteria Borgoluce, si prega di prenotare chiamando il numero: 0438 981094. L’indirizzo è Via Morgante II, 34, Susegana (TV).
Vi consigliamo di prenotare con anticipo, data la popolarità del festival e l’esclusività degli eventi. Non perdete l’opportunità di vivere queste serate speciali tra le vigne e i sapori delle Colline del Prosecco UNESCO.
Lasciati Incantare dalla Sinfonia di Borgoluce
Il Borgoluce Fest è molto più di una semplice rassegna musicale; è un’esperienza immersiva che celebra l’armonia tra arte, natura e tradizione. Le serate di agosto 2026, con le suggestive performance di Maria Roveran e l’elegante duo di Nicola Dal Bo e Nicola Bortolanza, offrono un’occasione unica per vivere momenti di profonda emozione tra le incantevoli Colline del Prosecco UNESCO.
Questa è la vostra opportunità per connettervi con l’autentica bellezza del Veneto, per assaporare prodotti a chilometro zero frutto di un’agricoltura sostenibile e per lasciarvi trasportare da melodie che risuonano con l’anima del territorio. Borgoluce è un luogo dove ogni dettaglio è curato con passione, dalla storia della famiglia Collalto che da oltre ottocento anni custodisce la tenuta, fino all’innovativo modello di economia circolare che anima ogni sua filiera produttiva.
Non perdete l’occasione di partecipare a queste serate magiche. Prenotate subito il vostro posto e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile che appagherà tutti i vostri sensi. Vi aspettiamo a Borgoluce per brindare all’arte, alla terra e alla convivialità!
