In un momento di grandi cambiamenti e sfide per il settore dolciario, Balocco, storica azienda piemontese, ha inaugurato una nuova era affidando la guida alla quarta generazione della famiglia. Questa transizione, che ha visto l’ingresso di giovani figure al vertice, segna un capitolo cruciale nella storia dell’impresa, proiettandola verso un futuro di continuità e rinnovamento.

Una nuova governance per affrontare il futuro

La nuova governance di Balocco si è formata in seguito a un periodo di grandi difficoltà e lutti che hanno colpito la famiglia. La tragica scomparsa del padre Alberto e della zia Alessandra, figure centrali nell’azienda, ha reso necessario un rapido e deciso passaggio di testimone. Oggi, il timone è nelle mani della giovanissima Diletta Balocco, nominata amministratrice delegata, affiancata dal cugino Marco Costamagna, che ricopre il ruolo di responsabile della strategia finanziaria. La presidenza del Consiglio di Amministrazione è stata affidata a Ruggero Costamagna, marito di Alessandra.

Questa scelta non è casuale: testimonia la volontà della famiglia di mantenere salde le redini dell’impresa, evitando la vendita o la delega a figure esterne. È un atto di fiducia nei confronti dei giovani eredi, che hanno dimostrato un forte legame con i valori aziendali e una solida preparazione. Diletta Balocco, classe 1997, e Marco Costamagna, classe 1999, entrambi laureati alla Bocconi, portano con sé non solo un’eredità familiare ma anche un bagaglio di studi e prime esperienze professionali che li rende pronti ad affrontare le sfide del mercato.

Continuità e innovazione: le parole chiave

La nuova leadership si muove su due binari paralleli: la continuità e l’innovazione. L’obiettivo primario è quello di proseguire sulla strada tracciata dalle generazioni precedenti, mantenendo saldi i valori fondativi dell’azienda: qualità, tradizione e legame con il territorio. Al tempo stesso, i giovani amministratori sono consapevoli della necessità di introdurre elementi di novità per rimanere competitivi.

La strategia si concentra su:

  • Innovazione di prodotto e di processo: L’azienda mira a esplorare nuove opportunità e a sviluppare prodotti che rispondano ai moderni trend di consumo, senza però tradire l’identità del marchio, simbolo del Made in Italy dolciario.
  • Espansione sui mercati internazionali: Sebbene Balocco sia già presente in circa 70 Paesi, l’internazionalizzazione rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita futura, con l’obiettivo di consolidare la presenza nei mercati esistenti e di esplorarne di nuovi.
  • Sostenibilità e responsabilità sociale: La nuova governance intende promuovere pratiche aziendali eticamente responsabili, con un focus sulla sostenibilità ambientale e sulla responsabilità sociale. Un approccio che risponde alle crescenti aspettative dei consumatori e rafforza l’immagine del marchio.

I numeri e le prospettive

Nonostante le recenti turbolenze e le sfide affrontate, tra cui il “Pandoro-gate” e l’aumento dei costi delle materie prime, Balocco ha dimostrato una solida performance finanziaria. Nel 2024, l’azienda ha registrato un fatturato di 257 milioni di euro, con un utile netto in crescita e una quota di export pari al 13%. Questi numeri confermano la solidità del marchio e la sua capacità di resistere alle avversità.

Il passaggio generazionale in Balocco non è solo una questione di successione, ma una scommessa sul futuro. Affidando il timone a Diletta e Marco, la famiglia dimostra coraggio e visione, credendo nella capacità dei giovani di onorare un’eredità centenaria e di guidare l’azienda verso nuovi traguardi. La storia di Balocco continua, con la quarta generazione pronta a scrivere il prossimo capitolo, unendo le radici familiari all’innovazione e alle sfide del mondo contemporaneo.

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