INSALATE DI LEGUMI – Ecco 5 proposte

Il caldo incombe ancora ferocemente e stare dietro ai fornelli è una vera tortura. Siete stanchi di mangiare i soliti piatti caldi che proprio non vi vanno giù? Oggi voglio proporvi 5 insalate di legumi: facili, veloci, fresche e super gustose.

Insalata a base di ceci

  • Ceci 400 gr già cotti
  • Aglio mezzo spicchio tritato
  • Rucola 1 mazzetto sminuzzato
  • Pomodorini 15 tagliati a pezzetti
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  • Aceto q.b.

Unite tutti gli ingredienti e mescolateli accuratamente.

Insalata a base di fagioli

  • Fagioli cannellini 400 gr già cotti
  • Cipolla rossa ½ tagliata a fettine
  • Tonno 150 gr
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  • Aceto q.b.

Unite tutti gli ingredienti e mescolateli accuratamente.

Insalata a base di fave

  • Fave 400 gr già cotte
  • Aglio ½ spicchio tritato
  • Menta selvatica q.b. tagliata a pezzettini
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  • Aceto q.b.

Unite tutti gli ingredienti e mescolateli accuratamente, se preferite potete aggiungere alla vostra insalata del formaggio fresco, tipo “Feta”.

Insalata a base di ceci e gamberetti

  • Ceci 400 gr già cotti
  • Gamberetti 100 gr già cotti
  • Sedano 1 gambo a pezzetti
  • Melone 3 fette tagliate a pezzetti
  • Limone, buccia tritata e succo di ½ limone
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.

Unite tutti gli ingredienti e mescolateli accuratamente.

Insalata a base di fagioli rossi

  • Fagioli rossi 400 gr già cotti
  • Mais 150 gr
  • Sedano 1 gambo tagliato a pezzetti
  • Cetriolini sottaceto a pezzetti q.b.
  • Pomodorini 5 tagliati a pezzetti
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.

Unite tutti gli ingredienti e mescolateli accuratamente.

Buon appetito!

Gustamundo, il ristorante dei rifugiati e delle loro storie

Il ristorante etnico ed etico “Gustamundo” propone ai turisti italiani e stranieri in visita a Roma esperienze culinarie e d’incontro con gli chef rifugiati.

Ogni cena diventa un’occasione per condividere storie, sogni e segreti di cucina.

Il Ristorante Gustamundo, situato in prossimità della stazione metropolitana “Valle Aurelia”, ha lanciato un nuovo servizio dedicato ai turisti della Capitale: si tratta di “esperienze culinarie e d’incontro”, un modo per dare al proprio viaggio un valore nuovo: attraverso il cibo ed il racconto si accresce la conoscenza dell’altro e le distanze di riducono.

Ad accogliere i turisti ci sono: Buba, 36 anni, Gambia e Jafar, 21 anni, Iraq. Per gli ospiti è possibile scegliere tra due opzioni di menù: vegetariana o con carne.

In cucina, i tre Chef migranti: Ilyas (Pakistan), Amona (Somalia), Moustafa (Siria), vogliono incantare con i sapori del mondo i palati più curiosi ed esigenti.

Al momento del dolce si aggiunge qualche sedia al tavolo e inizia lo scambio di storie, sogni lasciati alle spalle e prospettive future, tra i turisti e lo staff.

Gustamundo nasce dall’idea di promuovere l’inclusione lavorativa delle persone rifugiate nel settore della ristorazione, contrastando l’isolamento e l’emarginazione.

L’immigrazione e l’accoglienza sono due realtà che caratterizzano fortemente la Capitale: sedersi al tavolo e conversare con chi ce l’ha fatta in termini di rinascita ed integrazione, significa uscire dal mainstream continuando ad accrescere la propria conoscenza oltre che la propria umanità.

Il progetto “Gustamundo” nasce con l’idea di proporre l’integrazione economica e sociale tramite la “cucina”. Con la collaborazione di molti centri di accoglienza e di alcune onlus, Gustamundo organizza cene multietniche preparate da uomini e donne provenienti dai paesi disagiati. Non solo occasione di scambio culturale e confronto, ma un’iniziativa di sostegno vero e proprio, con la volontà di includere e offrire opportunità lavorative.

Le esperienze dedicate ai turisti sono gestite dagli Chef e dallo Staff “Gustamundo” in tre lingue (italiano, inglese e francese) e la durata media è di due ore. É possibile prenotare la cena solidale all’indirizzo info@gustamundo.it

Robin Food: la cooperativa di delivery autogestita dai rider

Robin Food è la prima cooperativa di delivery di Firenze interamente posseduta ed autogestita da rider.

I sette soci fondatori, che hanno lavorato per le multinazionali del delivery, hanno deciso di auto-organizzarsi in cooperativa per costruire un modello alternativo di lavoro in questo ambito.

Grazie al bando di Legacoop Toscana e Fondazione Cri Firenze, hanno deciso di organizzarsi autonomamente in cooperativa per costruire un modello alternativo, senza più sfruttamento.

Si tratta di un’alternativa sostenibile ed etica rispetto alle grandi aziende che dominano il mercato del food delivery.

La cooperativa ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Nidil Cgil per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori e ha lanciato una campagna di crowdfunding per raccogliere 15mila euro utili a sostenere l’avvio delle attività, dall’acquisto delle bici elettriche allo sviluppo della presenza in rete.

La cooperativa garantisce la partecipazione democratica di tutti i lavoratori e un’equa ripartizione degli utili tra di essi.

Robin Food vuole contribuire a generare valore per il territorio, sotto forma di tasse che rimarranno all’interno della comunità. Per le consegne, verranno utilizzati solamente mezzi di trasporto non inquinanti, come biciclette e mezzi elettrici e nei packaging verranno privilegiati materiali ecologici.

La piattaforma che gestirà gli ordini in arrivo si appoggia a CoopCycle. Sarà disponibile da settembre con i ristoranti di Firenze che nel frattempo avranno aderito all’iniziativa.

Fi.Co.S. – Filiera Corta Siciliana

FICOSFiliera Corta Siciliana, è una rete di imprese che organizza un sistema di distribuzione regionale basato sulla decentralizzazione e sull’uso efficiente e sostenibile delle risorse della rete di produttori e consumatori di cibo sano.

FICOS è nata nel giugno del 2020, è il luogo d’incontro tra domanda e offerta, una casa comune per produttori e consumatori di cui prendersi cura insieme. I principi su cui si basa sono: collaborazione, coproduzione, filiera corta, agricoltura biologica e contadina, garanzia partecipata, sostenibilità ambientale, prezzo equo e trasparente, governance partecipata e responsabile.

Irene Carrara è una delle anime di Ficos, al momento sono otto gli imprenditori agricoli che si sono esposti contribuendo alla sua creazione, ma tante sono le richieste di partecipazione da parte di altri produttori.

L’obiettivo è creare un sistema di garanzia partecipata di comunità in cui ciascun attore può verificare, tramite la conoscenza diretta, la qualità delle persone che si avvicinano alla rete.

Aggregando l’offerta e la domanda, si potranno soddisfare sia le domande dei singoli che domande consistenti come ad esempio quelle delle mense scolastiche.

Ciò sarà possibile:

  • Creando una rete regionale di punti di distribuzione
  • Valorizzando le risorse interne alla rete (ad esempio mezzi di trasporto, magazzini, risorse umane, punti vendita)
  • Partecipando alla declinazione italiana del progetto internazionale Open Food Network, che fornisce una piattaforma informatica open source per l’aggregazione degli ordini multi-livello.
  • Diffondendo la cultura della collaborazione del consumo critico e dell’agroecologia, anche attraverso la partecipazione al progetto Sicilia Che Cambia.

Se anche tu vuoi avere un ruolo in Ficos, vai sul sito www.ficos.org e acquista dei buoni spesa per avviare il progetto!

DELIVEROO, HAMBURGER: UNA PASSIONE CHE SI RINNOVA. CRESCONO LE VERSIONI VEGGIE E PLANT BASED

In occasione dell’International Burger Day, Deliveroo rivela alcuni trend relativi ad una delle specialità più apprezzate a domicilio. A fianco dei tradizionali burger di carne, cresce l’apprezzamento per il burger veggie e per il plant based burger, a base di proteine vegetali, che registra un +97%. In cima alle preferenze degli utenti di Deliveroo i grandi nomi dell’hamburger come Burger King, Five Guys, Old Wild West e Burgez. Tra le città burger lovers d’Italia, spiccano centri di piccole e medie dimensioni come Alba (CN), Ostia (RM) e Cento (FE).

Sulla piattaforma leader nell’online food delivery – che offre la possibilità di poter ordinare oltre 20.000 tipologie di hamburger da circa 2.500 ristoranti in tutta Italia – nell’ultimo anno gli ordini di hamburger sono cresciuti +139%. Ma a farsi notare sono le nuove tendenze: se, infatti, l’hamburger di carne continua a farla da padrone, crescono sempre di più i consensi per i burger alternativi, come il veggie, realizzato con verdure o legumi, o il plant based burger, a base di proteine vegetali ma capace di riprodurre il sapore della carne, come il Beyond burger.

Quest’ultima tipologia di hamburger, in particolare, ha fatto registrare un aumento degli ordini, nell’ultimo anno, pari al 97%.Tra i preferiti su Deliveroo si distinguono l’Avo burger beyond meatdi Avo Brothers, il Deli beyond veggie burger di Al Mercato ed il Beyond Burger di United Taste of Hamerica’s.

I più ordinati: da Burger King e Burgez, i grandi nomi  dell’hamburger in cima alle preferenze

In termini di scelte, in cima alle preferenze degli utenti di Deliveroo compaiono alcuni dei grandi nomi degli hamburger: il Bacon King di Burger King, il Cheeseburgezdi Burgez, il Dakota di Old Wild West e il Bacon Cheeseburgerdi Five Guys.

La geografia dell’hamburger: i centri di piccole e medie dimensioni si riscoprono amanti di questa specialità

Considerando gli ordini di hamburger, rispetto al volume totale degli ordini, sono i centri di piccole e medie dimensioni a far registrare il più alto numero di ordini di questa specialità gastronomica.

In testa, nella speciale classifica delle città burger lovers, si posiziona Alba (CN) davanti a Ostia (RM) seconda e Cento (FE) terza.  Chiudono la top five, Viterbo e Grosseto, rispettivamente in quarta e quinta posizione.

I 5 hamburger preferiti in Italia su Deliveroo

  • Bacon King – Burger King
  • Cheeseburgez – Burgez
  • Dakota – Old Wild West
  • Bacon Cheeseburger – Five Guys
  • Bacon Cheeseburger – T Bone Station

I 5 hamburger veggie preferiti in Italia su Deliveroo

  • Veggie Burger – United Taste of Hamerica’s
  • Veggie Burger – Snake Jack
  • Zenzi Vegetariano – Pims Burger & More
  • Incredible Cheddar vegetariano – America Graffiti
  • Hamburger vegetariano – Baobab Organic Burger

I 5 plant based burger preferiti in Italia su Deliveroo

  • Avo burger beyond meat  – Avo Brothers
  • Deli beyond veggie burger – Al Mercato
  • Beyond Burger – United Taste of Hamerica’s
  • Beyond cheeseburger – Bun Burgers
  • Beyond burger – plant based – WellDone

La Top 5 delle città Italiane Burger Lovers  (per ordini di hamburger rispetto al totale degli ordini)

  • Alba
  • Ostia
  • Cento
  • Viterbo
  • Grosseto