L’aperitivo a casa non è solo un’occasione per fare quattro chiacchiere con gli amici di sempre, ma, se ben ideato, può diventare una vera arte dell’ospitalità e della convivialità. Il segreto per l’organizzazione di un aperitivo perfetto consiste nello scegliere il “protagonista” giusto e nel costruirvi un’intera esperienza di gusto intorno.
Il nostro protagonista di oggi è il gin, bevanda alcolica ottenuta dalla distillazione di fermentato di cereali o melassa, caratterizzata da un gusto unico e pungente derivante dalla presenza di bacche di ginepro e altre botaniche. La sua incredibile versatilità aromatica permette di legare in modo sorprendente i cocktail e il cibo, creando abbinamenti davvero originali.
In questo articolo proporremo 3 accoppiate perfette tra cocktail creativo e finger food gourmet. Per ogni abbinamento, il filo conduttore tra drink e piatto sarà creato dalle note aromatiche del gin.
1. Floreale & Agrumato
Per il primo abbinamento di classe che si può sperimentare per rendere l’aperitivo domestico una vera opera d’arte si consiglia di scegliere un gin dalle spiccate note fruttate e agrumate.
È questo, infatti, l’ingrediente perfetto per i due cocktail proposti: il fresco ed elegante White Lady, composto da gin, triple sec e succi di limone, e il vivace French 75, a base di gin, succo di limone, zucchero e champagne.
Per quanto riguarda l’abbinamento gourmet, nulla di meglio dei Blinis con crème fraîche, salmone affumicato e zest di limone, un vero tocco di classe, semplice ma d’effetto. La preparazione non richiede grandi doti culinarie. Non si deve infatti fare altro che preparare i blinis – semplici crespelle salate realizzate con farina, lievito, panna fresca, uova, latte e un pizzico di sale, da cuocere in padella -, e farcirle con uno strato di crème fraîche, una fettina di salmone affumicato e un po’ di scorza di limone edibile grattugiata con una grattugia a fori larghi.
Questo abbinamento risulta particolarmente riuscito grazie alla capacità dei drink di pulire il palato dalla grassezza del salmone, preparandolo ad accogliere il boccone successivo.
2. Erbaceo & Mediterraneo
Per il secondo abbinamento occorre usare un gin arricchito con botaniche erbacee. Questo costituirà innanzitutto la base perfetta per realizzare un cocktail dalle note fortemente aromatiche. La scelta potrà essere effettuata tra Gin Basil Smash, noto anche come Gin Pesto e realizzato con gin, succo di limone, sciroppo di zucchero e foglie di basilico, e Mediterranean Gin Tonic, da preparare con un rametto di rosmarino e una tonica di qualità.
L’abbinamento gourmet perfetto è quello con spiedini di gamberi marinati al gin e erbe aromatiche. In questo caso il gin entra in gioco anche nella preparazione del finger food, divenendo ingrediente di marinatura.
Questo passaggio permette di creare un richiamo diretto e immediato con il cocktail, regalando un’esperienza di gusto ancora più sorprendente.
3. Speziato & Intenso
Il terzo abbinamento è quello tra il classico Negroni invecchiato o un gin Old Fashioned e crostini di pane nero con gorgonzola dolce, una fetta di pera e delle noci.
Si tratta di un accostamento semplice, certo, ma non banale, soprattutto se si sceglie il gin giusto, ossia uno complesso come un Barrel-Aged (invecchiato in botte) o un Old Tom.
L’abbinamento funziona grazie alla capacità del piatto, caratterizzato da un sapore deciso, di reggere la struttura e l’intensità dei cocktail.
Tanti abbinamenti per diversi stili
Il segreto di una coppia perfetta sta nella scelta del gin e per questo è essenziale poter esplorare una selezione variegata dei gin più buoni, che spazia tra i diversi stili, dai grandi classici alle bottiglie più innovative fino alle etichette più ricercate. Questi sono solo alcuni dei tantissimi abbinamenti possibili tra questo liquore e i piatti gourmet, non vi resta che dare spazio alla fantasia e alla sperimentazione, per regalare ai vostri ospiti e al loro palato un’esperienza di aperitivo unica, deliziosa e anche divertente.
