Alla Pasticceria Mignone trovate il Babà Golfo di Napoli

Essere napoletani e dedicare la propria vita lavorativa al Food è una missione. Soprattutto per portare in alto il nome della città. Quindi, l’obiettivo principale è produrre con ingredienti tipici della città o regione, ma far sì che la prima sia in un qualsiasi modo esaltata. Nel settore del salato, tra varie portate tipiche, è più facile avendo degli ingredienti e dei prodotti propri della città. Nell’ambito della pasticceria per creare ex novo un prodotto nuovo nel settore c’è bisogno degli stampi, in cui versare impasti da porre poi in cottura. Così hanno fatto i pasticceri della Pasticceria Mignone che, attraverso uno fatto su misura a mo’ di Vesuvio, hanno riprodotto il Golfo di Napoli a…babà.

Realizzato semplicemente con farina di grano tenero, “0” e non “00”, per resistere di più nella giravolta dopo la cottura e la fuoriuscita dallo stampo.

In più, essendo in contatto con l’estroso Pasticciere Raffaele Mignone, quest’ultimo ci ha riferito come non ci sia alcuna ricetta segreta. Infatti, è un semplice impasto classico a base di: “burro zucchero sale uova lievito aromi naturali estratto di rhum“. Non solo gli ingredienti sono importanti, anche l’operazione di creazione ha il suo perché e dimostra l’amore e l’attenzione che si dona alla propria terra. Infatti la cottura nella stampo avviene all’incontrario.

Poi, con giusta attenzione e minuziosità, viene estratta la creazione che verrà in seguito guarnita come ogni babà che si rispetti.

Magari, ci sarà anche l’ingrediente segreto. Giustamente non avrà potuto rivelarcelo, ma uno è facilmente deducibile, ovvero l’amore sviscerato per la propria terra che si vuole esaltare creando tali bellezze. Vero è che un’eruzione di lava del Vesuvio sarebbe una catastrofe naturale incredibile, ma a questo Vesuvio è permessa un’eruzione non di magma bensì di sapore, zucchero e rhum.