A San Giorgio a Cremano: BROS AND BUN un nuovo concept di Hamburgheria

Annalisa e Gennaro sono due giovani imprenditori campani,  con il loro Bros and Bun, hanno deciso di portare in Italia un format di ristorazione senza compromessi.

Locale di design, burger gourmet e tanta attenzione nella selezione, preparazione e cottura dei migliori tagli di carne, italiani e esteri.

Novità sono i piatti che nascono dalla formazione dello chef nelle cucine stellate nazionali e internazionali.

Un nuovo habitat per carnivori gourmand, l’indirizzo per mordere panini golosi tra luci soffuse e design ricercato. BROS AND BUN è un progetto audace che nasce dal sogno comune di due fratelli, Annalisa e Gennaro Alfiero, di portare in Italia un’idea di hamburgheria propria delle grandi metropoli europee. Un luogo che fa dell’architettura, del design e della qualità dei piatti gli strumenti per rompere gli schemi e portare l’esperienza del bun a un livello superiore.

Annalisa e Gennaro, come nasce l’idea di BROS AND BUN?

Nasce dalla nostra passione per il food a 360 gradi e dalla voglia di voler portare anche in Italia un format di ristorazione delle grandi metropoli europee.

Ci spieghi meglio qual è la vostra proposta?

La nostra proposta è quella di un hamburgeria e steakhouse dal mood internazionale.

Oltre ad una cucina cosmopolita, BROS AND BUN coniuga architettura, design da cosa siete stati ispirati?

Pensiamo che il panino debba essere una food experience da vivere nell’eleganza di un luogo di grande impatto sensoriale e con un servizio attento e curato.

Per questo l’attenzione al design è stato un punto centrale del nostro progetto. Linee morbide, materiali ricercati, finiture di pregio e una particolare attenzione al light-design connotano gli spazi di BrosAndBun, ispirati agli ambienti Art Déco. Si mangia su superfici di marmo calacatta oro, comodamente seduti su poltrone e ampi divani in velluto capitonnè

Il vostro chef è dallo chef David Loffredo, che ha avuto esperienze importanti sia in Italia che all’estero, che presenta un menù particolare, ci puoi dire qualcosa in merito?

Il nostro menu è una declinazione dei piatti delle cucine stellate campane e estere in proposte food easy e chic. Piatti gourmet si alternano a burger di altissima qualità e ricchi di sapori contemporanei. 

I tagli di carne pregiata, cotti con l’innovativo forno brace Josper, seguono proposte di appetizer dall’imprinting partenopeo come “IL MIO VIAGGIO A NAPOLI”. Rivisitazioni di alta cucina in burger e piatti nuovi e contemporanei.

 

Da voi non solo cibo ma anche mixology, che idea avete del food pairing?

Crediamo fortemente in questa associazione tra food e cocktail, è un format tipicamente newyorkese e pensiamo che possa essere il futuro della ristorazione.

Con voi anche il bartender Giuseppe Esposito che ha al Ivy Clu,allo Sky Garden di Londra e infine del Arros Qd il ristorante londinese del pluristellato Quique Dacosta. Come è nata questa collaborazione?

Coerentemente con la nostra mission, abbiamo voluto ampliare la nostra offerta con una drink list identitaria. E la riapertura a Giugno ci è parso il momento ideale.

I nove signature cocktail sono espressione perfetta dei valori e del concept di ristorazione senza compromessi, da cui nasce BrosAndBun.

La carta dei dolci è stata curata dal pastry chef Michele Cannavacciuolo della squadra di Gennaro Esposito della Torre del Saracino, quali sono le novità da lui apportate?

Il dessert è fondamentale nell’esperienza gastronomica. Il fine pasto è forse il momento che più resta nella memoria degli ospiti, per questo per noi è stato importante che ci fosse un pastry chef di rilievo a occuparsi della nostra carta dei dolci: originali, eleganti e buonissimi.

 

Avete aperto nel luglio del 2020, un’anno difficile, qual è il vostro bilancio di questo primo anno?

Tra chiusura e riaperture dovute ai lockdown tutto sommato il nostro bilancio è positivo. Il nostro habitat per carnivori gourmand evolve di mese in mese e si è ben adattato ai continui cambiamenti dovuti a questo periodo di pandemia.

 

Cosa vi augurate per il futuro e quali saranno le prossime novità che dobbiamo aspettari da voi?

Alzare l’asticella e migliorarci ogni giorno senza mai porsi limiti.