Taste-Eat : un’app aiuterà a fare la spesa a chi ha intolleranze alimentari

image

“Taste-Eat” è un’applicazione studiata da Vittoria Priolo, laureata in Scienze e Tecniche psicologiche all’università Cattolica di Milano e in Psicologia del marketing, che insieme a Elisa Canta, Alessandro Colombo e Alessandro Bortolazzi stanno sviluppando una soluzione, che utilizza semplicemente l’innovazione digitale.

La Priolo dice:”Secondo gli ultimi dati di Humanitas le allergie alimentari interessano oltre 2 milioni di italiani, tra cui 600 mila bambini, mentre le intolleranze alimentari sono un problema per 10 milioni di persone”. 

Da qui l’idea di creare una piattaforma digitale che funga da touch-point tra il consumatore e la grande distribuzione italiana, una Web App che permetta al consumatore di selezionare in maniera rapida i prodotti più adatti alla sua dieta, aumentando la sua potenzialità di scelta. 
“Alesco”, questo il nome del progetto del team, è stato ammesso al ConLab, il Contamination Lab dell’Università Cattolica pensato per gli studenti che stanno progettando startup: si tratta di uno spazio creativo di coworking che punta a far emergere idee imprenditoriali innovative, favorire una crescita personale e professionale dei ragazzi e avviare processi che creino nuove occasioni occupazionali per i neolaureati della Cattolica, accompagnandoli nell’inserimento del mondo del lavoro.

Ecco come funzionerebbe “Taste-Eat”, l’utente definisce una ricerca “in negativo”, inserendo gli alimenti verso cui ha delle restrizioni, così la Web App fornisce come risultato una lista di prodotti specifici che si possono trovare nella grande distribuzione e che sono privi degli elementi selezionati che creano allergie o intolleranze all’utente.

«Con questa idea – ha proseguito Priolo – ci rivolgiamo a soggetti con intolleranze e allergie alimentari, segmento che corrisponde a circa il 6% della popolazione italiana, quindi circa 3,6 milioni di persone, ma anche a vegetariani e vegani, che rappresentano l’8% della popolazione italiana, ovvero 4,8 milioni di persone».

Il che procurerebbe vantaggi competitivi anche ai supermercati che potrebbero conoscere maggiormente le preferenze di questo target in tempo reale, personalizzare le offerte orientate al singolo consumatore, ed effettuare analisi di mercato attraverso questa piattaforma.

The following two tabs change content below.
Luigi Cristiani

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro, La prima pietra, HUB Magazine), inoltre collabora con il “Controllo di gestione” (rivista IPSOA). Cura la rubrica FOOD ECONOMY, cercando di spiegare grazie alla “forza dei numeri” fenomeni e tendenze dell’industria che ruota attorno al cibo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to friend

Continuando la navigazione su questo sito, accetti l'utilizzo di cookies. più informazioni

Le impostazioni dei cookie su questo sito sono impostati su "permetti" per darti la miglior esperienza di navigazione possibile. Se continui a navigare in questo sito web senza cambiare le tue impostazioni cookie o cliccando "Accetta", allora stai dando il tuo consenso.

Chiudi