Dinara Kasko : la perfetta coniugazione tra architettura e pasticceria

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Dinara Kasko, dopo una laurea presa all’Università di Architettura e Design di Karkhov in Ucraina, poi seguiti da 3 tre anni nei Paesi Bassi, lavorando nel campo del disegno e della progettazione digitale e 3D, decide di seguire il richiamo della sua passione per la pasticceria.

L’unione delle due passioni di Kasko – dessert e design – porta la pasticceria a un nuovo livello estetico dove gli stampi per dolci in silicone progettati e venduti da Kasko trasformano gli impasti in opere d’arte caratterizzate da forme geometriche e linee di design apparentemente irriproducibili.

    

“Sto cercando di collegare architettura, design, e pasticceria. Sia una bella torta che un bellissimo edificio, hanno esigenze di progettazione preliminari e le  mie creazioni sono concetti; la loro attuazione richiede un sacco di tempo e numerosi tentativi. Ho molte idee non realizzate e una grande voglia di sperimentare. Non voglio imitare gli altri; voglio creare qualcosa di nuovo.” dice Dinara.

Lei crede fermamente che il disegno di una torta abbia una grande influenza nell’esperienza gustativa così, quando comincia una nuova creazione, che non parte dagli ingredienti ma da Autodesk 3DSMax. Kasko parte dalla teoria matematica, come il diagramma di Voronoi, o prendendo spunto dal mondo naturale, come per esempio dalla biomimetica, dopodiche va a lavorare sul computer e gioca con la forma fino a quando non trova il giusto impatto visivo nella sua creazione.

Le sue forme distintive hanno anche attirato l’attenzione del mercato di massa e Silikomart sta mettendo in produzione le sue bolle . Lo stampo Bolle sarà disponibile per la vendita nel mese di settembre. Questo potrebbe essere un ottimo viatico per Kasko, ma lei è determinata a guardare  avanti,  e a superare i limiti della cake design.

“Oggi, con l’aiuto di modellazione 3D, è possibile creare qualsiasi forma, la fantasia è infinita”, ha detto. “Nuovi materiali e tecnologie costruttive permettono di creare praticamente qualsiasi idea in un processo di costruzione. Ma in pasticceria, prima di tutto, siamo limitati dalla proprietà del materiale. Inoltre, il fattore principale è che il prodotto deve essere commestibile e gustoso.”

Marie-Antoine Carême, nato a Parigi nel 1783, cuoco di Talleyrand e di Napoleone e, dopo la caduta di quest’ultimo, chef dello Zar Alessandro I e quindi del Principe di Galles, già secoli fa asseriva convinto: “Le belle arti sono cinque e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica e l’architettura, che ha come ramo principale la pasticceria” e oggi, davanti alle forme golose e invitanti delle torte della pastry chef ucraina, non possiamo che dargli ragione.

Trovate ricette, video, suggerimenti e perfino alcuni stampi in vendita sul sito www.dinarakasko.com e guardate gli  incredibili video delle sue creazioni sul suo profilo Istagram.

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Luigi Cristiani

Luigi Cristiani

Laureato in Economia, ha poi conseguito un MBA presso lo Stoà. Lavora in Enel Green Power dove si occupa di pianificazione e controllo . Dal 2010 scrive su diversi blog di economia e finanza (Il Denaro, La prima pietra, HUB Magazine), inoltre collabora con il “Controllo di gestione” (rivista IPSOA). Cura la rubrica FOOD ECONOMY, cercando di spiegare grazie alla “forza dei numeri” fenomeni e tendenze dell’industria che ruota attorno al cibo.

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