Tra le api operose del Food Innovation Village dell’Alveare on Tour troviamo Addento, un progetto innovativo che sicuramente risveglierà la vostra curiosità.

AddEnto è un’idea nasce dal desiderio di 3 amici di lunga data, attenti al tema dell’ecosostenibilità, di trovare soluzioni innovative rispondenti a sfide sociali emergenti. Il progetto punta infatti a diventare promotore di una buona pratica con l’obbiettivo di migliorare gli attuali modelli di consumo alimentare, altamente insostenibili.

“AddEnto” ed ha aperto una campagna di crowdfunding su Eppela che punta a raccogliere 10 mila euro entro il 24 dicembre.

Il core business è la produzione, comunicazione e commercializzazione di una linea di prodotti alimentare a base d’insetti sul mercato europeo (in particolare Belgio, Olanda, Francia, Italia).

Proponiamo due prodotti realizzati con farina di grillo, nutrizionalmente bilanciati e ricchi di proteine sostenibili: Crickelle e Crickette.

Le Crickelle sono un prodotto secco, della tipologia degli snack. Nella forma, nella consistenza e negli ingredienti utilizzati sono molto simili ai classici cracker. Si differenziano invece dal punto di vista nutrizionale: il valore proteico è molto più elevato grazie all’aggiunta di farina di grillo (30% circa); anche vari micronutrienti, quali minerali e vitamine, saranno presenti in percentuali elevate.
Le Crickette sono una miscela (simile a quella per falafel) pronta all’uso per la preparazione di alimenti in diverse forme (polpette, burger, etc.).

I prodotti sono secchi (non devono quindi sottostare alla dispendiosa catena del freddo) e ready-to-eat. Verranno venduti attraverso una piattaforma web e recapitati direttamente a casa.

L’entomofagia, la pratica di mangiare gli insetti, è qualcosa di molto lontano dalla tradizione culinaria italiana e, va detto, viene vista con un certo scetticismo.

Oltre al valore nutrizionale, va considerato anche quello ambientale: per produrre un chilo di carne di manzo servono circa 15mila litri di acqua, mentre per produrre l’equivalente di grillo ne basta soltanto uno. Non a caso la FAO ha definito gli insetti “il cibo del futuro”, capace di supplire alla carenza di cibo derivante dall’aumento costante della popolazione mondiale. Le Crickelle, per il momento, vengono prodotte in forme esclusivamente artigianale, seguendo la ricetta degli chef Marco Parrinello e Stefano Gamba. Proprio per aumentare la produzione i ragazzi hanno lanciato la campagna di crowdfunding che punta a raccogliere 10  mila euro entro il 24 dicembre: finora ne sono stati raccolti circa 1.600.